Arriva la primavera e puntualmente molte moto vendono rimesse a lucido per la bella stagione. E’ quindi tempo di riavvitare, o di rinnovare, molte assicurazioni per la Rc Moto, obbligatorie per legge sui veicoli a due ruote che tanto usiamo durante l’estate.
E puntualmente arrivano le brutte notizie. La Puglia si conferma una delle regioni più onerose d’Italia per i motociclisti, posizionandosi al secondo posto su scala nazionale per il costo della RC moto, preceduta solo dalla Campania. Ad aprile 2026, il premio medio regionale ha raggiunto i 518,22 euro, una cifra che evidenzia un divario netto rispetto alla media nazionale di circa 389 euro. Questo incremento, che sfiora il 30% su base annua in alcune aree, riflette una tendenza al rialzo che non accenna a fermarsi, spinta dall’inflazione dei costi di riparazione e da una frequenza di sinistri che resta sopra la media in diverse zone del territorio regionale.

Analizzando il dettaglio provinciale, emerge un quadro di forti differenze interne. La maglia nera spetta alla provincia di Foggia, dove il “best price” (ovvero la media dei preventivi più bassi disponibili) è balzato a 650,55 euro a marzo 2026, segnando un aumento del 25% rispetto all’anno precedente. Anche Bari registra rincari pesanti, con un prezzo medio di circa 534,28 euro per le polizze più convenienti e un aumento annuo che supera il 26%. In queste province, assicurare una moto può costare fino al doppio rispetto a regioni del Nord Italia, rendendo il possesso di un veicolo a due ruote un onere economico sempre più gravoso per le famiglie.
Al polo opposto della classifica regionale troviamo il Salento. La provincia di Lecce si conferma la più economica della Puglia, con un premio medio di 338,68 euro. Nonostante anche qui si registri un incremento rispetto ai 291 euro dell’aprile 2025 (+16,4%), il costo resta significativamente inferiore rispetto al resto della regione e persino più basso della media nazionale. Situazione intermedia per la provincia di Taranto, dove i prezzi si attestano intorno ai 509,16 euro, mostrando una tenuta leggermente migliore rispetto ai picchi del Barese e del Foggiano, ma rimanendo comunque in una fascia di prezzo alta.
L’andamento dei prezzi riflette anche la propensione degli utenti alla comparazione online, unico strumento efficace per contrastare i rincari. I dati diffuso da Segugio.it evidenziano che la differenza tra il premio medio generale e il “best price” (il prezzo della compagnia più economica) può superare gli 800 euro in province come Foggia e Bari. Questo enorme potenziale di risparmio indica che, nonostante il contesto di mercato sfavorevole, esiste ancora una forte competitività tra le compagnie online, che cercano di attrarre i motociclisti pugliesi più virtuosi con tariffe personalizzate e sconti legati a dispositivi satellitari.
E dunque, possiamo affermare senz’altro che la situazione della RC moto in Puglia nel 2026 richiede massima attenzione da parte dei consumatori. Con rincari a doppia cifra che colpiscono trasversalmente tutte le province, la fedeltà alla propria compagnia storica rischia di diventare un lusso non più sostenibile. Il consiglio dell’Osservatorio è quello di monitorare costantemente le offerte e valutare l’opzione delle polizze sospendibili, particolarmente vantaggiose in una regione dal clima favorevole come la Puglia, dove però i picchi tariffari impongono una gestione oculata delle spese assicurative.











