Domani, mercoledì 13 maggio 2026, alle ore 18.00, l’Ostello Novello di Novoli (Piazza Regina Margherita) ospita l’incontro pubblico “Biotestamento – Legge 219/2017”, dedicato ai temi del consenso informato, delle Disposizioni Anticipate di Trattamento e dell’autodeterminazione terapeutica.
Introduce e modera l’incontro Ada Simmini, del Gruppo di Lettura Santa Filly di Salice Salentino.
Interverranno come relatrici Giulia Perrone, membro di Giunta dell’Associazione Luca Coscioni, parteciperà a Novoli all’incontro pubblico “Biotestamento – Legge 219/2017”, dedicato ai temi del consenso informato, delle Disposizioni Anticipate di Trattamento e dell’autodeterminazione terapeutica; insieme a Grazianna Cavaliere, attivista della Cellula di Bari e Carla Manoccio, medica della Cellula Bari.
Nel corso della conferenza saranno illustrati i concetti chiave della legge 22 dicembre 2017, n. 219 – “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”, che garantisce il diritto di autodeterminazione della persona a gestire le proprie decisioni in ambito sanitario.
Saranno approfonditi inoltre i principali strumenti a disposizione dei cittadini per esercitare il diritto di autonomia richiamato dalla norma, tra cui:
- le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT);
- la Pianificazione Condivisa delle Cure (PCC);
- il ruolo dell’Amministratore di Sostegno (ADS);
- la Sedazione Palliativa Profonda Continua (SPPC), quale scelta di fine vita in specifiche condizioni cliniche.
Al termine delle esposizioni è previsto un dibattito aperto, finalizzato a rispondere a eventuali dubbi o quesiti espressi dal pubblico presente.
L’incontro è organizzato dalla Saletta della Cultura Gregorio Vetrugno Aps di Novoli in collaborazione con il Gruppo di Lettura “Santa Filly” di Salice Salentino, promotore dell’evento e con la Cellula dell’Associazione Luca Coscioni di Bari, che con il progetto OSTELLO Smart & Art Artisti in residenza, è risultata “Vincitore Luoghi Comuni – iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI finanziata con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e del Fondo Nazionale Politiche Giovanili”.











