“Basta litanie, basta piagnistei, basta scaricabarile. Mi chiedo come faccia Decaro ancora una volta a negare l’evidenza dei numeri e dei fatti. In quattro anni la sanità pugliese ha ottenuto dal governo nazionale settecento milioni in più, passando da 8,093 miliardi nel 2022 fino a 8,794 miliardi nel 2025. Ammetta una volta e per tutte, se ha un minimo di pudore, che c’è stata una gestione scellerata delle risorse pubbliche da parte della sinistra che malgoverna da 20 anni la Puglia”.
Lo dichiara il deputato Davide Bellomo, capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia alla Camera, che prosegue: “anche a livello di spesa farmaceutica, con direttori sanitari nominati dalla sinistra che, salvo qualche sparuta eccezione, hanno sforato il budget senza pagare alcunché in termini di decadenza, come prescritto dalla legge. E ora invece a pagare sono ancora una volta i cittadini, quelli che i soldi ce li hanno già rimessi di tasca propria per avere una delle sanità meno efficienti e più disastrate d’Italia. Un disastro che Decaro sembra scoprire soltanto oggi, mentre chi amministra da due decenni la Puglia, quella sinistra della quale il governatore è uno dei leader storici della nostra regione, aveva l’obbligo di intervenire tempestivamente, senza che il problema deflagrasse”.
“Per tutto questo tempo – sottolinea Bellomo – sono stati superati i tetti di spesa previsti, e nessuno degli amici politici dell’ex sindaco di Bari si è assunto alcuna responsabilità. C’è bisogno di trasparenza totale, non basta che Decaro provi a fare il “tassator cortese”. Vada in Consiglio regionale e spieghi, capitolo per capitolo, dove e come è stato creato il buco di 349 milioni di euro. Dica ai pugliesi quali sprechi intende eliminare, quali costi vuole ridurre e come pensa di sostenere le nuove strutture sanitarie senza creare altro debito. E’ finito il tempo delle chiacchiere. Per salvare la sanità pugliese servono verità e serietà”.











