STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Le donne in Afghanistan oggi sono vittime di un apartheid di genere. Non possono cantare, non possono studiare, non possono lavorare. Se si spostano su una distanza, diciamo, poco fuori dalla propria casa devono essere accompagnate da un uomo. Questo è il valore delle donne e delle bambine per il regime dei talebani. Ovviamente noi non possiamo accettarlo”. Così l’eurodeputata del Partito democratico Cecilia Strada, sul voto in sessione plenaria a Strasburgo sulla situazione delle donne in Afghanistan dopo l’adozione da parte dei talebani del Codice di procedura penale per i tribunali su cui l’Eurocamera ha espresso una forte condanna. “Il problema – sottolinea Strada – è che il mese prossimo la Commissione incontrerà a Bruxelles i rappresentanti dei talebani per discutere di rimpatri, dando di fatto legittimità politica a un regime che massacra le donne e le bambine”.
xf4/ads/mca1











