Venerdì 19 giugno alle 18.30 si inaugura a Palazzo Starita (Piazza del Ferrarese, Bari) la mostra fotografica Orizzonte Mare del fotografo e grafico barese Franco Giacopino.
Si tratta di 35 scatti in bianco e nero di paesaggi marini tra Bari, Polignano a Mare e Brindisi realizzati in formato analogico in pellicola formato cm. 6×6, 6×7 e 10×12 con macchine di medio e grande formato come Hasselblad, Mamiya e Linhof, che saranno esposte in mostra.
Il tema Mare da sempre è fonte di ispirazione per tantissimi fotografi, appartenenti a differenti culture; per l’artista è un tema sempre nuovo perché nei differenti periodi della sua vita professionale e artistica l’ha saputo ispirare tra luce, movimento e atmosfere che cambiano continuamente.
ll mare è una delle fonti d’ispirazione più potenti nella fotografia perché offre possibilità infinite: paesaggi tranquilli, tempeste, vita marina o scene legate alla costa proprio come nella mostra di Giacopino dove le sue immagini vengono spesso trasformate in esperienze emotive quasi meditative. Paesaggi e orizzonti sono ispirazione per una fotografia poetica piuttosto che documentaria pervasa da una certa sensibilità pittorica.
Nello specifico le fotografie esposte ritraggono a Bari cammini e barriere sul Lungomare IX maggio, il Lido S. Francesco, il Lungomare Starita e il Molo San Cataldo, notturni in spiaggia, Pane e Pomodoro e Lungomare Armando Perotti; a Polignano a Mare l’artista si sofferma sui particolari di Cala di Pozzo Vivo, Cala Sala (Port’alga), Grotta dei tre occhi e Grotta Priscilla; a Brindisi gli scatti riguardano la spiaggia di Torre Guaceto con i particolari dell’Area Marina Protetta, degli uccelli, della vegetazione spontanea.
“Mi sono concesso una tregua dalla sfrenatezza della fotografia digitale e ho voluto riprendere la pacatezza della fotografia analogica – dichiara Franco Giacopino -. Per usare una fotocamera a pellicola c’è bisogno di molta pazienza, concentrazione e conoscenza della luce per uno scatto più ragionato con un’esperienza rituale. Nella fotografia analogica la parte più importante è proprio il negativo, perché la pellicola (negativo) possiede qualcosa di fisico, direi tridimensionale ed è lo strumento migliore per essere ingrandito e stampato”.
“Ospitare questa mostra significa confermare l’impegno di Fondazione Puglia nel sostenere la cultura e i diversi linguaggi dell’arte, in questo caso anche quello fotografico, come veicolo di conoscenza – afferma Antonio Castorani, presidente di Fondazione Puglia -. Non un semplice percorso visivo dunque, ma un invito a osservare le bellezze dei nostri paesaggi marini. Attraverso gli scatti esposti, contribuiamo così a promuovere uno sguardo più consapevole sul nostro territorio valorizzandone il patrimonio paesaggistico e umano”.
Il titolo Orizzonte mare è stato attribuito alla mostra dal critico d’Arte Vincenzo Velati, che sarà presente all’inaugurazione.
L’esposizione, con la collaborazione di Fondazione Puglia (che ha concesso gratuitamente gli spazi di Palazzo Starita) e di Puglia Cultura Territorio, rimarrà aperta fino a sabato 4 luglio e sarà visitabile tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 17 alle 20. Per chi volesse prenotare una visita è possibile accedere al link https://mostraorizzontemare-giacopino.eventbrite.com.
Nelle date del 20 e 27 giugno, e del 4 luglio invece, sempre dalle 17 alle 20, sarà possibile effettuare visite guidate del Palazzo Starita prenotando al seguente link https://visitepalazzostarita.eventbrite.com.
Se si desidera effettuare sia la visita del Palazzo che della mostra è obbligatoria la prenotazione ad entrambi i link. L’ingresso all’esposizione e al Palazzo Starita è gratuito.
Franco Giacopino
Nato a Bari nel 1951, ha iniziato il suo percorso artistico dedicandosi dapprima alla pittura e alla grafica, per approdare in seguito alla fotografia e al video. Nel corso degli anni, realizza fotografie pubblicitarie per pagine su Vogue, Glamour, Elle ed altre riviste. Dal 2011 è impegnato sui reportage a piedi con foto e video dei “cammini”. Tra le sue mostre personali “Il colore tra realtà ed emozione”, “Un amore di frutta”, “Ai limiti”, “L’immagine di San Nicola nella fotografia”, “Paravents Photographiques”, “L’Aldiqua”, “Tra Puglia e Albania”, “Ex Foto” e “Il Mio Regio Tratturo”.











