La città di Lucera si prepara a rinnovare il suo legame con Santa Maria Assunta. In cammino verso il triduo del 14, 15 e 16 agosto, il Comitato Feste Patronali sta definendo un programma che, anche quest’anno, intreccia devozione, tradizione e partecipazione cittadina, con l’obiettivo di valorizzare la storia della festa e il legame con la comunità che ogni anno la custodisce e la rinnova.
Le iniziative già in calendario restituiscono l’immagine di un intero territorio che si appresta a vivere giorni intensi, ricchi di musica, riti e momenti condivisi.
Il primo appuntamento sarà il ritorno di “Aspettando Santa Maria”, che aprirà ufficialmente il percorso verso il triduo.
Sabato 20 giugno, alle 20.00, nel cortile del Palazzo Vescovile, si terrà la quarta edizione di “Cori in coro”, con la Corale Santa Cecilia – don Eduardo Di Giovine di Lucera, diretta da Pasquale e Michele Ieluzzi, e la Corale “Santa Cecilia” di Castelnuovo della Daunia, diretta da Giovanni Colesanto.
Domenica 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, Lucera celebrerà la grande tradizione bandistica della diocesi con “Bande in festa”, una giornata dedicata ai complessi musicali del territorio, nel solco della manifestazione europea che ogni anno unisce centinaia di città nel nome della musica. Alle 20.00, sempre nel cortile del Palazzo Vescovile, si terrà il concerto della Banda di Lucera diretta dal Maestro Antonello Ciccone.
Accanto agli eventi, la sede del Comitato in Piazza Duomo è già aperta al pubblico con i gadget ufficiali: tornano i portachiavi, anche in una versione diversa, e le amatissime statuine in terracotta di Santa Maria, realizzate dal maestro Salvatore Auricchiella, insieme a rosari e calamite a tema.
Novità di quest’anno è la nuova t-shirt con l’effigie della Patrona firmata dall’artista lucerino Giuseppe Petrilli. La raffigurazione è accompagnata dalla frase popolare “A Madonne vède e pruvvède”.
Il Comitato sta inoltre valutando la realizzazione di un drappo dedicato a Santa Maria, da appendere ai balconi durante la processione del 16 agosto. Sarà possibile prenotarlo presso la sede del Comitato. “L’idea – spiega Francesco Finizio, presidente del Comitato Festa Patronali – è quella di colorare le vie del percorso processionale, creando un omaggio corale al passaggio della statua e valorizzando, attraverso i balconi addobbati, il senso di festa e di partecipazione cittadina”.
Tra gli appuntamenti più attesi del triduo, è confermata nella notte tra il 14 e il 15 agosto la “Serenata a Maria”, divenuta negli anni uno dei momenti più partecipati e suggestivi.
Sono inoltre confermati due eventi di grande richiamo: l’accensione delle luminarie in Piazza Duomo, l’11 agosto, accompagnata da un momento musicale, e l’Incendio al Castello, spettacolo pirotecnico scenografico visibile dalla Villa Comunale, il giorno 13.
Ancora musica il 14 agosto: in serata diverse band si esibiranno contemporaneamente nelle piazze del centro storico, creando un percorso musicale che il pubblico potrà vivere in forma itinerante, mentre al mattino i complessi bandistici sfileranno per le vie del centro e nei quartieri della città.
Grande attesa per il concerto del 15 agosto, quando Sal Da Vinci – vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo e quinto classificato all’Eurovision 2026 – salirà sul palco per uno degli appuntamenti più attesi.
Il 16 agosto, alle 22.30, in Piazza Matteotti, è previsto un grande concerto serale con un artista di primo piano, il cui nome sarà annunciato nei prossimi giorni: un appuntamento che rappresenterà il momento culminante dei festeggiamenti prima dello spettacolo pirotecnico conclusivo.
La serata si completerà con una delle novità dell’edizione 2026: la gara tra aziende pirotecniche, con la possibilità per il pubblico di esprimere la propria preferenza attraverso i canali social ufficiali del Comitato.
“Siamo ripartiti con grande energia – afferma Finizio – e lo abbiamo fatto mettendo al centro la nostra comunità e la devozione a Santa Maria. ‘Aspettando Santa Maria’ apre un percorso che ci accompagnerà fino al triduo, con iniziative che uniscono musica, tradizione e partecipazione. Invitiamo tutti a venirci a trovare nella sede del Comitato e a vivere insieme un cammino che porterà a tre giorni intensi, ricchi di emozioni e di storia”. Ulteriori dettagli sul programma del triduo saranno resi noti nelle prossime settimane.











