HomeCronacaInchiesta sulla banda delle auto rubate tra Bari e Cerignola: 13 indagati

Inchiesta sulla banda delle auto rubate tra Bari e Cerignola: 13 indagati

Un’articolata operazione condotta dalle forze dell’ordine ha fatto luce su un’organizzazione criminale attiva nel furto, nella cannibalizzazione e nella ricettazione di veicoli. Sono 13 le persone iscritte nel registro degli indagati, accusate a vario titolo di far parte di un sistema ben collaudato che partiva dai comuni della provincia di Bari per concludersi nei depositi clandestini del Foggiano.

Il Modus Operandi: La Tecnica della “Spintarella”

L’inchiesta ha messo in evidenza un metodo d’azione collaudato e rapido per eludere gli allarmi elettronici. I malviventi prendevano di mira le autovetture parcheggiate su strada e le spostavano a forza di braccia o spingendole delicatamente con un altro veicolo a motore (“a spintarella”).

Attraverso questo spostamento meccanico a spinta, le auto venivano rapidamente condotte in aree isolate o nascoste. Una volta al sicuro da sguardi indiscreti, i malintenzionati agivano con calma per manomettere i sistemi antifurto, sradicare i localizzatori GPS ed eludere i blocchi elettrici prima di avviare il motore.

La Filiera a Cerignola: cannibalizzazione e mercato dei ricambi

Una volta messe in moto, le autovetture venivano trasferite a velocità sostenuta verso la zona rurale e industriale di Cerignola. L’area del centro foggiano fungeva da vero e proprio polo logistico della cannibalizzazione: all’interno di capannoni, box e depositi riservati, i mezzi venivano smontati pezzo per pezzo in tempi record.

I componenti meccanici, le parti di carrozzeria e gli accessori di valore venivano ripuliti dai codici di identificazione (tramite punzonatura e smerigliatura) per essere immessi sul mercato nero o rivenduti su piattaforme di e-commerce e canali di ricambistica non tracciabili.

Il Bilancio dell’Operazione

Le indagini, supportate dall’analisi dei dati di tracciamento e da rilievi sul campo, hanno permesso di ricostruire decine di episodi di furto commessi ai danni di automobilisti baresi e residenti nei comuni limitrofi.

L’operazione ha consentito il sequestro di numeroso materiale tecnologico impiegato per le effrazioni (tra cui centraline modificate e inibitori di frequenza jammer) e il recupero di diverse componenti d’auto in fase di smontaggio, assestando un duro colpo alla filiera del traffico illecito di componenti per veicoli in Puglia.

I furti effettuati con la tecnica della spinta permettono alle bande di evitare l’attivazione immediata delle sirene. Per approfondire la dinamica di questo specifico tipo di colpi, il video Furto d’auto con spintarella a Cerignola mostra immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza durante una precedente operazione analoga condotta sul territorio.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img