Si scrive largo Pashà, si scrive degrado urbano. A pochi passi dallo Stadio della Vittoria una vera e propria una discarica a cielo aperto, l’area oggi è occupata da un campo rom abusivo. Su quest’area, peraltro, sarebbe stata individuata dall’amministrazione comunale la possibile sede del nuovo campo di accoglienza per gli immigrati.
Sull’area di largo Pashà è intervenuta Irma Melini, con une lettera aperta in cui denuncia ancora una volta (e non è la prima volta che la situazione di degrado della zona viene portata all’attenzione degli amministratori).
“È il Testo unico degli Enti locali a riconosce il potere al Sindaco di emanare un’ordinanza contingibile e urgente per intervenire in materia di incolumità pubblica, sicurezza urbana, tutela ambientale dall’inquinamento quando si trova di fronte a situazioni appunto urgenti ed imprevedibili, eccezionali e pericolose. Largo Pashà ha, quindi, tutte le caratteristiche per legittimare un’ordinanza sindacale. Anzi, è fin troppo tardi e il ritardo è dovuto all’incompetenza dimostrata dagli Assessori”.
Questa la dichiarazione della Melini successivamente al sopralluogo effettuato sul posto con alcuni residenti e i colleghi Romito e Carrieri.
“Dopo mesi, infatti, la zona si presenta ancora in uno stato di totale abbandono e di grave pericolo per l’incolumità pubblica. Nessun intervento di bonifica è stato effettuato. L’area risulta assolutamente abbandonata e nelle stesse condizioni di qualche mese fa quando denunciammo la discarica a cielo aperto con presenza di amianto.”
Aumentano i Rom con minori ormai stanziali proprio sulla parte del parcheggio destinato ad ospitare i migranti (Migranti che ricordo essere in possesso del permesso di soggiorno ed essere oggi accolti a villa Ata a palese).
“Ricordo in merito che la Strategia 2020 dell’Ue prevede interventi mirati proprio per Rom, Sinti e Camminanti e tutele specifiche per i minori”.
E poi si chiede:
“Si può tollerare ancora che degli individui, peggio se minori, vivano in condizioni di assoluto degrado e di rischio per la propria salute? Si può tollerare, ancora, che degli individui siano destinati ad essere ospitati in container in una zona completamente degradata adiacente ad una discarica a cielo aperto con presenza di amianto? Si può tollerare che dopo le ripetute denunce nessuno di questa Amministrazione né la Bottalico né Petruzzelli abbiano posto rimedio a tutto questo?”
“Ritengo ormai improrogabile un intervento serio da parte del Sindaco, che attraverso una ordinanza contingibile ed urgente tuteli sia la salute dei nostri ospiti sia la salute dei cittadini baresi”.
Intanto lunedì prossimo ci sarà un incontro tra i consiglieri comunali ed il Prefetto di Bari Carmela Pagano. Oltre ad affrontare il tema della sicurezza si discuterà anche della programmazione dell’accoglienza nella città metropolitana di Bari.
“Programmazione – sottolinea la Melini completamente assente nel piano triennale delle opere pubbliche e nel bilancio di previsione da poco approvato dalla maggioranza di centro sinistra della città di Bari. In conclusione, vista la gravità in cui versano i luoghi non ritengo ci siano i presupposti per discutere in Aula il punto”.











