Una proposta di legge trasversale per poter fornire un contributo alle pazienti oncologiche pugliesi che intendano utilizzare parrucche per far fronte ai cicli di chemio e radioterapia.
Il 15 marzo scorso il gruppo regionale di Area Popolare aveva presentato un’interrogazione urgente per sollecitare un contributo economico da parte del Governo regionale per donne affette da patologie tumorali, e costrette a ricorrere a cicli di chemio e radioterapia.
“La perdita di capelli rappresenta per queste donne un evento che comporta un ulteriore trauma, non per un semplice vezzo estetico ma per il crollo dell’autostima, la depressione che ne deriva e che inevitabilmente è destinata a ripercuotersi anche nell’approccio – già di per sé difficile – al percorso terapeutico idoneo e nella continuità nell’assistenza e nelle cure” spiega Gianni Stea.
“L’acquisto quindi di una parrucca diventa importante anche e soprattutto per la componente emotiva e psicologica, ma comporta una spesa non sempre sostenibile per donne già gravate da altri considerevoli disagi: e per questo da tempo altre Regioni italiane – Emilia Romagna, Marche, Campania, Toscana, Piemonte, nello specifico – sono intervenute garantendo un contributo economico variabile nell’entità per le richiedenti aventi diritto e con un basso reddito”, sottolinea Stea.
“Dopo la presentazione dell’interrogazione, il riscontro ottenuto e la consapevolezza di quanto fosse sentita e pressante questa esigenza nel nostro territorio mi ha spinto, sostenuto dai miei colleghi, a un passaggio in più: una proposta di legge per l’erogazione da parte del Governo regionale, attraverso un programma sperimentale per il 2006 e il 2007, di un contributo economico di 250 euro pro-capite l’anno per mille richiedenti aventi diritto, bambine, adolescenti e donne il cui reddito ISEE annuo non sia superiore a 38mila euro”.
Un’iniziativa condivisa con i colleghi del gruppo AP Giannicola De Leonardis e Luigi Morgante, con Napoleone Cera, capogruppo dei Popolari, con Giuseppe Turco e Paolo Pellegrino de La Puglia con Emiliano, e Mauro Vizzino del gruppo Emiliano Sindaco di Puglia.
“Ma l’invito e l’adesione è estesa all’intero Consiglio regionale, per una legge che deve avere come unica bandiera quella del rispetto e del sostegno a persone desiderose e meritevoli della nostra attenzione, della nostra vicinanza e sensibilità” spiegano dopo la presentazione odierna della proposta di legge, e in attesa dei passaggi formali prima dell’approdo nell’aula consiliare.











