Sull’approvazione della legge che, licenziata ieri dal Consiglio regionale, consente di disporre di una cifra di 2,5 milioni di euro per la stagione irrigua, interviene con una nota il Presidente del Gruppo Area Popolare, Giannicola De Leonardis.
“Abbiamo votato a favore della legge per salvare la stagione irrigua dei Consorzi di Bonifica commissariati, ma in Commissione e oggi in Consiglio non abbiamo potuto non sottolineare quanto negli ultimi tredici anni il conto pagato per i Consorzi stessi per i pugliesi e per l’ente sia stato salatissimo (oltre 300 milioni di euro), e come nemmeno la gestione commissariale sia riuscita a tamponare un’emorragia sempre più preoccupante. Se infatti nel 2003 per il personale a tempo indeterminato il disavanzo era di 3 milioni 660.251 euro, la stima per il 2016 è infatti di 3 milioni 219.299 euro. Per quello a tempo determinato dal milione 524.849 del 2013 si è scesi a un milione 403.858 stimati per l’anno in corso, un risparmio irrisorio, mentre sono parallelamente lievitati i deficit per il consumo di energia elettrica, per lavori e forniture, e i costi diretti”.
“Tutte cifre al netto dei contributi della Regione. Sono anni che sentiamo ripetere come un mantra ‘occorre voltare pagina’, ma di fatto si continua sempre operando allo stesso modo: occorre quindi fare finalmente una profonda e approfondita riflessione sull’attività dei Consorzi di Bonifica e sull’utilità del lavoro dei commissari, alla luce dei costi per la collettività. E varare la riforma così attesa e così necessaria, che non è più possibile rimandare, per decenza e per rispetto della collettività”.











