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Un’inaugurazione caratterizzata dal forte richiamo al dialogo, dal confronto istituzionale ma anche da un accorato appello alle grandi emergenze industriali e sociali del territorio. Si è aperta questa mattina a Bari l’89ª edizione della Campionaria della Fiera del Levante di Bari, che quest’anno ha scelto come claim simbolo “Il dialogo parte da Levante”.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso la parola i principali rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, tracciando la rotta per il futuro socio-economico della Puglia e del Mezzogiorno. Tra i momenti salienti, le dichiarazioni del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ha sottolineato il ruolo ormai centrale della Puglia e del Sud nel panorama turistico e culturale internazionale.
Decaro: «Serve collaborazione per la Puglia. Su Taranto non c’è più tempo»
A catturare l’attenzione della platea è stato il discorso ufficiale, il primo da Presidente della Regione Puglia di Antonio Decaro, tornato sul palco del Centro Congressi nella sua nuova veste istituzionale.
Decaro ha esordito chiedendo un patto d’unità a tutte le forze politiche e di governo: «Vi chiedo di stare insieme, uniti, nelle battaglie per il futuro dei pugliesi. Maggioranza e minoranza, Governo e Regione, sindaci e sindache di destra e di sinistra. Cerchiamo di collaborare perché il futuro della Puglia viene prima del destino personale di ognuno di noi».
Ampio spazio del suo intervento è stato dedicato alla complessa vertenza dell’ex Ilva e al futuro di Taranto:
«Non possiamo lasciare che Taranto e i tarantini siano schiacciati dal peso di decenni di errori, di decisioni mancate, di tentennamenti. […] Tra pochi giorni l’ex Ilva dovrebbe spegnere l’area a caldo, e da quel momento quella storia cambierà per sempre. […] Se per il Governo l’acciaio è davvero un settore strategico allora un’industria nuova deve essere possibile, un acciaio pulito deve essere possibile».
Il Governatore ha toccato anche i temi dell’economia regionale, rivendicando l’aumento dell’export (+15,2%) e dell’occupazione, l’impegno sulla sanità pubblica e la difesa delle spiagge libere con il progetto Mare Democratico. Non è mancata una ferma presa di posizione contro la violenza sulle donne, ricordando la giovane Lorena Isceri e annunciando il prosieguo dei progetti dedicati all’educazione all’affettività e al rispetto nelle scuole.
Frulli: sarà una “fiera di frontiera”
Il presidente di Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli ha indicato i progetti in cantiere destinati a cambiare il volto dell’intero quartiere. Il principale è un centro congressi con una sala plenaria da 3mila posti, accanto al nuovo padiglione. Tra i fronti aperti sottolineati dal Presidente c’è l’agricoltura in difficoltà, dall’olio al vino, con Evolio Expo, la rassegna dedicata all’extravergine organizzata con la Regione, che nel 2027 arriverà alla terza edizione. Il presidente ha rivendicato infine la natura commerciale della Campionaria, dove oltre a mostrare il nuovo, ha ricordato, “si vende e si compra”.
Mazzi: i numeri del turismo in Puglia
A chiudere i discorsi ed a tagliare ufficialmente il nastro della Campionaria 2026, giunta alla sua 89.esima edizione, è stato il ministro Mazzi, che ha puntato e sottolineato nel suo intervento l’importanza della Puglia nell’ambito turistico, la sua delega. Il turismo fieristico in Italia, ha ricordato, valeva già oltre 10 miliardi nel 2019. La Fiera del Levante nel 2025 ha richiamato 250mila visitatori, in crescita sull’anno precedente, con 400 espositori. Sulla Puglia il ministro ha citato un tasso di saturazione estivo del 62,2%, sopra la media nazionale. Nei primi sette mesi del 2026 gli arrivi sono cresciuti del 7,7% e le presenze dell’8,1%. Mazzi ha attribuito il risultato anche agli eventi organizzati con le amministrazioni locali e alla crescita della spesa turistica internazionale nel Mediterraneo.












