Una risposta coordinata e rigorosa per restituire decoro, sicurezza e vivibilità a uno degli snodi stradali più trafficati della provincia barese. Si è svolto un sopralluogo tecnico congiunto sul raccordo e sull’accesso della Strada Statale 100 che conduce alla zona industriale di Capurso, area di fondamentale collegamento tra i centri urbani di Capurso e Cellamare.
All’ispezione hanno preso parte i sindaci Michele Laricchia (Capurso) e Gianluca Vurchio (Cellamare), affiancati dai rispettivi tecnici comunali e dai rappresentanti operativi di Anas.
Un anno e mezzo di abusi e discariche abusive: l’intesa con Anas
L’area di raccordo versa da oltre 18 mesi in condizioni di profondo degrado a causa dell’abbandono incivile e reiterato di rifiuti ingombranti, materiali inerti da cantiere e scarti domestici. Nonostante i periodici interventi di pulizia svolti dalle due amministrazioni civiche, il fenomeno delle discariche abusive si è ripresentato con continuità, rendendo indispensabile una strategia d’impatto coordinata.
Durante il vertice sul campo è stata stabilita la suddivisione delle competenze operative:
Fase di raccolta e rimozione: Anas provvederà in tempi brevi ad una bonifica integrale dei rifiuti giacenti lungo le piazzole e i margini della carreggiata;
Fase di smaltimento e avvio a recupero: Le operazioni di smaltimento finale saranno coperte finanziariamente e logisticamente dai Comuni di Cellamare e Capurso, ciascuno per la porzione di propria competenza territoriale.
Pugno di ferro contro i responsabili: fototrappole e Polizia Locale
Accanto alle azioni di pulizia straordinaria, le due municipalità hanno pianificato una stretta sul fronte della prevenzione e del sanzionamento. A stretto giro verranno posizionate nei punti più sensibili fototrappole ad alta definizione per la videosorveglianza ambientale, affiancate da un potenziamento dei pattugliamenti serali e diurni curati dai comandi di Polizia Locale.
«Quello odierno è un intervento necessario e non più rannviabile per ridare dignità a un’area strategica per i nostri territori – dichiarano in una nota congiunta i sindaci Gianluca Vurchio e Michele Laricchia –. L’abbandono illecito dei rifiuti è un atto incivile che danneggia l’ambiente e l’immagine delle nostre comunità. La sinergia tra Cellamare, Capurso e Anas dimostra che la tutela del territorio non ha confini comunali. Non ci limiteremo a pulire, ma applicheremo il pugno di ferro con controlli severi e fototrappole: chi sporca deve assumersi le proprie responsabilità di fronte alla legge».
Le due amministrazioni invitano la cittadinanza a collaborare attivamente segnalando eventuali conferimenti illeciti e usufruendo correttamente dei Centri Comunali di Raccolta (CCR) presenti nei due Comuni.












