Il prossimo sabato 2 luglio 2016 si terrà l’inaugurazione di Leandro unico primitivo. Un percorso retrospettivo sull’opera di un artista outsider (1905-1981), mostra dedicata al salentino Ezechiele Leandro e organizzata in più sedi, a San Cesario di Lecce (Distilleria De Giorgi e Santuario della Pazienza), Lecce (Museo Provinciale Sigismondo Castromediano) e Bitonto (Galleria Nazionale Girolamo e Rosaria Devanna).
L’ampia e articolata antologica, promossa dalla Soprintendenza belle arti e paesaggio per le province di Bari, Barletta-Andria-Trani e Foggia con il sostegno del MIBACT, e realizzata con la Soprintendenza belle arti e paesaggio per le province di Lecce, Brindisi e Taranto, il Polo museale della Puglia, il Museo Sigismondo Castromediano, il Comune di San Cesario, l’Osservatorio di Outsider art di Palermo e Rizomi art brut di Torino, vuole dare il dovuto risalto alla produzione di Leandro, “all’autore del Santuario della Pazienza, straordinario esempio di architettura babelica e visionaria” che si trova a San Cesario, paese dove lo scultore ha operato per gran parte della sua vita, producendo arte sostanzialmente da outsider: “Una ricerca estremamente eclettica, complessa e al contempo spontanea, primitiva, come egli stesso amava ripetere: un’indagine che riguarda l’uomo e l’esistenza, ma anche valori universali come il sacro e la religione, in un continuo alternarsi di simboli e allegorie che costituiscono il nucleo centrale di un artista completamente avulso da mode e attitudini, ma con uno sguardo attivo verso alcune esperienze delle avanguardie storiche, dal Dadaismo di Duchamp a taluni risvolti primitivo-cubisti di Picasso. Ma al contempo tutta la sua esperienza artistica è mutante e non classificabile in una o più aree definite”.
Curata da Antonella Di Marzo, Lorenzo Madaro, Brizia Minerva, Tina Piccolo (che si sono anche occupati del catalogo), la mostra Leandro unico primitivo sarà aperta e visitabile, a seconda degli orari delle differenti sedi, fino al prossimo 30 settembre 2016.











