HomePoliticaCalamità naturale per il nord barese, sì alla mozione del Pd

Calamità naturale per il nord barese, sì alla mozione del Pd

Quattro giorni di pioggia intensa, con veri e propri nubifragi che si sono abbattuti nella zona nord della Puglia e nel tratto a cavallo delle provincie di Bari, Bat e Foggia, provocando grossi disagi alla popolazione (soprattutto a Bisceglie e Molfetta) ed alla agricoltura. Nella sua seduta di ieri (21 luglio) il Consiglio regionale ha approvato a unanimità la mozione presentata dai consiglieri del Partito Democratico Ruggero Mennea, Michele Mazzarano, Marco Lacarra, Raffaele Piemontese e  Paolo Campo relativa alla richiesta dello stato di emergenza e di calamità naturale.

Nelle giornate di giovedì 14, venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 luglio, nelle Province di Bari, Barletta Andria Trani e Foggia, si sono registrati violenti nubifragi che hanno interessato i Comuni di Ruvo di Puglia, Corato, Molfetta, Terlizzi, Bisceglie, Barletta e Rodi Garganico.

I nubifragi, come noto, hanno interessato i Comuni di Ruvo di Puglia, Corato, Molfetta, Terlizzi, Bisceglie, Barletta e Rodi Garganico. Mennea, durante la relazione in Consiglio regionale, ha fatto riferimento, in particolare, ai gravi danni registrati a Molfetta, dove il problema è legato al fatto che negli anni scorsi si è costruito in una lama (lama Dell’Aglio).

La conformazione orografica ed idrogeologica dei territori ha determinato l’afflusso di una ingente quantità di acqua, la stessa ha determinato fenomeni diffusi di allagamenti non solo nelle campagne, ma anche nelle zone artigianali, invadendo depositi e locali di lavorazione di molte aziende, deteriorando le merci presenti, con gravi danni economici ed impedimento alla ripresa delle attività produttive, senza tralasciare i danni alle infrastrutture ed in particolare quelle viarie, rese in alcuni tratti impraticabili o comunque pericolose al transito di persone e mezzi, danni si sono registrati anche alle produzioni agricole di ciliegie e uva da tavola, quest’ultima prossima alla vendemmia;

Lo stato del territorio e dell’economia insediata si presenta gravemente compromesso e danneggiato da simile evento connotato da eccezionalità ed imprevedibilità, con particolare riferimento all’enorme massa d’acqua fluita dai comuni posti a monte che ha creato veri e propri fiumi che hanno invaso e danneggiato tutto ciò era presente lungo il proprio percorso.

Esistono, quindi i presupposti per richiedere lo stato di emergenza e lo stato di calamità naturale. ed i consiglieri regionali, con il loro voto unanime in Aula, hanno dato formale mandato alla Giunta regionale “affinché si valuti, con urgenza la possibilità di chiedere lo stato di emergenza e di calamità naturale al Governo, per permettere di dare attivazione dei poteri straordinari e delle correlate risorse finanziarie per ripristinare le infrastrutture danneggiate e sostenere il tessuto produttivo ed imprenditoriale locale per i danni subiti ed il ritorno tempestivo alla piena operatività”.

Ruggiero Mennea, che è anche presidente del comitato permanente di Protezione civile regionale, rispondendo ai rilievi mossi da alcuni esponenti di opposizione, ha rimarcato come “la celerità dei provvedimenti dipende innanzitutto dai Comuni che devono attivare i Coc (Centri operativi comunali)” e che “quando queste procedure non vengono attivate è difficile andare avanti con la dichiarazione di stato di calamità e dimostrare l’entità dei danni”. Per questo l’esponente del Pd ha rimarcato l’importanza del progetto Smart Protezione civile Puglia “che intende gestire – ha ribadito – il settore della protezione civile partendo dall’analisi del territorio per conoscere su quali rischi intervenire preventivamente”.

“Per questo – ha concluso –, da ora, il motore della Protezione civile pugliese dovrà essere la prevenzione”.

Di certo, però, per poter parlare di efficace prevenzione occorrono investimenti nella ordinaria manutenzione di fiumi, fiumane, direzioni geologiche di sversamento delle acque piovane e la massima attenzione ad una corretta gestione del nostro territorio. Dovremmo partire da qui per fare tutto il possibile per prevenire situazioni che poi, dopo 4 giorni di pioggia, conducono a vere e proprie tragedie economiche.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img