La maestosa Sala d’Enghien, collocata al primo piano del Castello Carlo V di Lecce, sarà dal 2 agosto 2016 – e fino al 18 settembre prossimo – lo scenario della mostra Analoghìa, un dialogo “condiviso” fra i tre artisti coinvolti, i salentini Matteo Fato, Luigi Massari e Luigi Presicce (vernissage ore 19,30).
Il progetto espositivo, organizzato con la partecipazione delle associazioni leccesi RTI Theutra, Oasimed e Novamusa, promosso dalla Galleria Bianconi di Milano e curato da Lorenzo Madaro, mette in relazione tre diversi modi di fare arte che convergono però verso una pratica pittorica che privilegia le simbologie e le analogie, e si allineano per l’attitudine comune nei confronti di un linguaggio plurale che coinvolge pittura, installazione e azione performativa.
È una riflessione dilatata sugli spazi che si sostanzia nelle opere esposte nella mostra, che gode del patrocinio del Comune di Lecce – Assessorato cultura, turismo spettacoli e marketing territoriale; i lavori di Fato, Massari e Presicce (molti dei quali sono stati creati specificatamente per il progetto) coesisteranno nei suggestivi ambienti del Castello Carlo V, entrando in stretto contatto con la sua storia e le sue peculiarità architettoniche sulla scia tematica dell’analogia, figura retorica che diventa base concettuale per lo scambio dialettico tra gli autori, “che insieme attivano un dispositivo di confronto, serrato e insieme pacifico, convivendo per oltre quaranta giorni sotto la stessa storica volta di una delle sale più affascinanti dell’antico maniero del capoluogo salentino”.











