Il presidente del Bari Cosmo Giancaspro risponde alle accuse di Alessio Angelo Bona di Lecce e Giovanni Ferrara di Melfi, fondatori delle aziende del gruppo Finpower srl, di cui Giancaspro è stato nel tempo prima commercialista, poi socio, poi amministratore, in seguito unico proprietario e infine venditore a privati e a un fondo inglese. I due soci hanno chiesto, in una denuncia querela presentata al nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Bari, di sequestrare i conti del club biancorosso e tutti quelli riconducibili all’imprenditore molfettese e alle sue attività. Tutte accuse tendenziose, inconsistenti e maligne. Ma lo stesso Giancaspro, in una lettera pubblicata sul sito ufficiale della società di via Torrebella, chiede ai tifosi biancorossi di non preoccuparsi perché la sua promessa è stata di garantire lavoro e serietà:
Cosa puoi rispondere a persone che ti accusano di reati a mezzo stampa?
Cosa puoi rispondere ad accuse talmente inconsistenti, nella loro stessa prospettazione, da risultare addirittura incomprensibili?
Cosa puoi rispondere a gente che segue percorsi irrituali per scopi facilmente immaginabili?
La risposta è una sola. Niente.
Non puoi rispondere niente .
Di fronte alla cattiveria del gioco al massacro mediatico sei indifeso.
Ma una cosa la devo dire alle mie figlie, che hanno letto e sofferto in silenzio, senza neppure chiedermi perché succedono queste cose.
Non avrò pace fino a quando i responsabili di questa azione delittuosa non verranno severamente puniti.
Non intendo spendere una parola in più nei confronti di persone delle quali si sta già occupando la magistratura, nelle indagini in corso per altre vicende.
E non lo faccio soltanto perché non mi piace non rispettare le regole.
Quelle scritte e quelle non scritte.
Le denunce e i processi si fanno nei tribunali, dinanzi ai giudici, non raccontando favole ai giornali.
Poi esistono la riconoscenza, la dignità, l’onore e il rispetto.
Sono queste le regole più importanti.
E io le ho sempre osservate.
Altri non so.
Ai tifosi del Bari dico solo di stare tranquilli, ammesso che questa nuova boutade possa indurre una qualche preoccupazione.
A loro ho fatto una sola promessa, quando ho avuto l’onore di guidare la loro società: lavoro e serietà.
E proseguirò imperterrito su questa strada, senza farmi intimorire da chi usa il clamore mediatico quale minaccia per tentare di conseguire vantaggi illeciti.
Il che oramai dovrebbe essere chiaro a tutti.
Anche alle mie adorate figlie.
Cosmo Antonio Giancaspro
Presidente FC Bari 1908 Spa











