“Condivisione d’intenti con il percorso avviato dal presidente della Regione, Michele Emiliano, e dall’intera Giunta regionale per quanto riguarda le priorità individuate e inserite nei finanziamenti previsti dal Patto per la Puglia”.
Lo afferma il vicepresidente del Consiglio della Regione Puglia, Peppino Longo che sottolinea come “l’intero territorio possa finalmente trarre giovamento, dal punto di vista turistico, sanitario, infrastrutturale e sociale da questi fondi che, se ben utilizzati, potranno realmente rappresentare una svolta nello sviluppo, un punto di ripartenza per nuove politiche nei confronti del Mezzogiorno”.
“Messa in sicurezza dei passaggi a livello, adeguamento degli ospedali, progetti stradali e ferroviari – aggiunge Longo – indicano che siamo sulla strada giusta. E non solo, attraverso il Patto per il Sud verrà cofinanziato anche il Red, il Reddito di dignità introdotto da Emiliano, con 130 milioni che si aggiungono ai 580 già stanziati a valere sul Fondo sociale europeo. In proposito ricordo che in Puglia il tasso di povertà è pari all’8% della popolazione. Ovvero circa 320mila persone versano in una condizione di grave disagio economico. Una percentuale elevatissima con tutti i rischi annessi per la tenuta del sistema sociale. Dove c’è povertà si alimenta il cancro della criminalità, si registrano i record di abbandono scolastico, proliferano lo sfruttamento e il lavoro in nero. Dove c’è povertà, c’è isolamento culturale. Per questi motivi, e non solo, ben venga il contrasto ad una piaga cresciuta a dismisura in questi anni di crisi”.











