Una partita lunga e incredibile, dai molteplici volti. L’Exprivia Molfetta inizia alla grande e prosegue meglio, spinta da Sabbi e Joao Rafael ma anche dalla grande prestazione dei centrali Di Martino (nella foto di Sara Angiolino) e Polo e del palleggiatore Thiaguinho. Avanti 2-0, però, Piacenza si rialza, spinta dai grandi ex Hierrezuelo-Hernandez. Finisce 3-2 per gli emiliani, ma Molfetta prende un punto e tanti applausi.
Partita bellissima nel primo set, con l’Exprivia che prova a scappare e Piacenza che regolarmente risponde. La regia di Thiaguinho è letteralmente illuminata. Ne godono Sabbi e Olteanu, ma anche i centrali Polo e Di Martino si mettono in mostra con primi tempi al fulmicotone. Dall’altra parte Piacenza ha in Hierrezuelo uno dei protagonisti assoluti. Il palleggiatore cubano si fa sentire in attacco e innesca bene Hernandez. Il primo minibreak che conta è firmato da Polo, che a metà set realizza un ace che sancisce il +2 Exprivia (16-14). Un contrattacco di Sabbi, portentoso con i suoi 5 punti parziali e l’83% in attacco, vale il 24-21 che regala tre palle set. Quella giusta è la seconda, a firma di Joao Rafael (25-22).
L’Exprivia parte bene anche nel secondo parziale con Polo, Sabbi e Joao Rafael. Piacenza risponde soprattutto con Hernandez, ma proprio un errore dell’opposto cubano vale il 12-9 che è prologo del muro di Polo e dell’ace di Olteanu (14-9). È il break con cui l’Exprivia prova a prendere il largo e un muro di Hierrezuelo accorcia le distanze ma non cambia granché le carte in tavola. De Pandis è ancora una volta perfetto in ricezione, Sabbi il solito cecchino, e sul 18-13 Giuliani chiama il timeout. Il trend della frazione non cambia, Di Pinto alza il muro con Partenio, che risponde presente con un muro su Clevenot (24-16). Sabbi mette a terra il pallone del 25-18.
Inizia il quarto set e il muro di Polo su Hernandez genera subito il primo break un favore di Exprivia. Hierrezuelo risponde (3-3), ma uno scatenato Joao Rafael va a segno dai nove metri e manda in visibilio il PalaPoli. È un’Exprivia in formato super, Sabbi ha percentuali astronomiche in attacco, Polo mura chiunque, Di Martino stupisce per forza e personalità. Aggiungiamoci super De Pandis in difesa, e Molfetta vola 14-11. Non che Piacenza molli, e con un break di Hierrezuelo in battuta va avanti 17-16. Clevenot ed Hernandez vanno a segno e gli emiliani accelerano fino al 20-17. Joao Rafael rimonta, ma il rush finale è di marca ospite. Hernandez chiude a 25-22.
Piacenza parte bene anche nel quarto set con Clevenot assai efficace. Sul 9-5 ospite, Di Pinto chiama il timeout. Ma la squadra di Giuliani cresce in modo evidente, con Marshall e il solito Clevenot sugli scudi. L’Exprivia al contempo cala, entrano Jimenez, Hendriks e Ropret, ma la LPR continua nel suo momento positivo. Il set scivola via, a concluderlo è Clevenot (25-14). Si va al tie-break.
Quinto parziale concitatissimo. Piacenza parte bene (4-1), l’Exprivia rimonta con Joao Rafael e i muri di Sabbi (6-5). Lo stesso Sabbi allunga le distanze (9-7), l’Exprivia dà la sensazione di poter gestire il vantaggio. Ma sul 14-13 per Molfetta, l’ex Hernandez è decisivo. Il suo turno di battuta non viene “tenuto” dalla ricezione molfettese. Finisce 16-14 con il muro di Hierrezuelo su Polo.
Alla fine, tra le cose più belle della partita, ci piace segnalare lo splendido rapporto tra l’opposto cubano piacentino Hierrezuelo, ex biancorosso, ed i supporters molfettesi giunti a Piacenza. Alla fine della partita, il giocatore ha voluto abbracciare i suoi ex tifosi che lo hanno abbracciato e gli hanno dedicato cori ed applausi. Perchè il rispetto e l’amicizia deve valere sempre, a prescindere dalla maglia che si indossa. E quella tra Hierrezuelo e Molfetta è stata una storia meravigliosa (foto tratta da Facebook)











