Gianni Mongelli, esponente del centrosinistra foggiano e nella scorsa legislatura sindaco di Foggia, in una intervista rilasciata a Telefoggia, ha annunciato che voterà “no” al referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo.
“La Costituzione – ha detto l’ex sindaco di Foggia – è la madre delle leggi, delle regole, della vita democratica, dello stare insieme. Non la si può modificare peggiorandola, né la si può modificare creando una spaccatura nel Paese, togliendo spazi di democrazia. “
“Questa riforma – ha aggiunto – divide e contrappone il Paese, senza che ne discendano i vantaggi di cui tanto si parla. E soprattutto riduce la democrazia. Se dovessero vincere i sì, avremo meno spazi di democrazia. Non voteremo più per il Senato. Sarà più difficile promuovere i referendum, le leggi d’iniziativa popolare. La gente vuole e ha bisogno di partecipare, ma la riforma va nel senso opposto, e quindi bisogna fermarla dicendo “no”, per poi lavorare alla ricerca di soluzioni più efficaci e più condivise.”
“Tagliare il costo dei parlamentari è giusto – ha concluso Mongelli -, ma lo si può fare con una legge ordinaria che riduca le loro spettanze, evitando pasticci come la modifica del Senato che viene prevista dalla riforma, con Consiglieri Regionale e Sindaci dopolavoristi che vanno a Roma non si sa bene a fare cosa. È una riforma sbagliata nell’impostazione, nel metodo e nei contenuti, ed è soprattutto una riforma che non va verso i cittadini, non fa i loro interessi. Per questo, ho deciso di votare no”.
Durante l’intervista, pubblicata anche sul canale Youtube dell’emittente foggiana (al seguente link) Mongelli ha anche annunciato il suo impegno nei Comitati che lavorano per il No.











