In occasione delle festività natalizie e di fine anno purtroppo, si registrano incidenti legati ad un uso improprio dei fuochi di artificio da divertimento e alla relativa vendita illegale degli stessi. Lo scorso anno, sono stati 190 i feriti in tutta Italia (di cui 7 in Puglia), un numero in netto calo rispetto ai 253 dell’anno precedente, questo anche a causa dei molti divieti in tutta Italia. Inoltre, sono stati 660 a livello nazionale gli interventi dei Vigili del fuoco per incendi da fuochi d’artificio (82 in Puglia); anche questi in netto calo rispetto ai 1750 del capodanno 2015.
Anche quest’anno l’Anci, ha indirizzato ai Comuni italiani una lettera a firma del Segretario Generale, ponendo particolare attenzione alle misure di contrasto alla vendita di prodotti contraffatti e più in generale, al contrasto al mercato illegale dei botti.
Su questa base l’Associazione dei Comuni Italiani, sta proseguendo il dialogo con gli operatori del settore, per diffondere un utilizzo consapevole dei fuochi d’artificio, con prodotti legali, e rispettosi delle persone, degli animali e dell’ambiente per un divertimento sicuro. I Comuni italiani hanno cercato di concentrare l’attenzione dei cittadini sul tema, ciascuno secondo la propria sensibilità.
Alcuni lo hanno fatto attraverso l’utilizzo delle ordinanze sindacali, altri attraverso i Regolamenti comunali, con l’obiettivo di assicurare maggiori livelli di sicurezza nelle città ed evitare il possibile utilizzo degli articoli pirotecnici da parte di minori nonché l’utilizzo improprio da parte di coloro che non conoscono la pericolosità di alcune tipologie di prodotti la cui vendita non è libera ma richiede il possesso di specifici requisiti.Di seguito, si propongono delle informazioni utili sulle diverse categorie di fuochi d’artificio, indicazioni per un comportamento consapevole, nonché immagini di prodotti illegali.
Le categorie di fuochi artificiali e le limitazioni alla vendita











