Temopo di saldi invernali. Nella prima settimana dell’anno iniziano, come di consueto, i saldi. Oggi partono in Basilicata e Sicilia, domani sarà la volta della Valle d’Aosta e il 5 gennaio di tutte le altre regioni.
Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio ogni famiglia spenderà 344 euro per l’acquisto di capi d’abbigliamento, calzature e accessori per un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro.
L’acquisto medio a persona invece sarà di 147 euro.
Renato Borghi, commenta: “Dopo un Natale così così, la speranza passa ora per i saldi. Non saranno però saldi col botto – spiega Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia e vice presidente di Confcommercio-. La nostra stima, euro più euro meno, è che gli italiani spenderanno mediamente come nell’anno precedente. Le vendite di fine stagione saranno sempre una straordinaria opportunità per i consumatori ma, per noi commercianti, non saranno sufficienti a colmare un gap di consumi fortemente condizionato da un andamento sempre più incerto ed altalenante. C’è da dire che, nonostante i timidi segnali di fiducia registrati a dicembre, gli eventi terroristici e di natura socio-politica non aiutano a far trovare una stabilità di cui tutti abbiamo bisogno per affrontare al meglio il futuro e confidare nell’uscita del nostro Paese dalla crisi”.











