HomeEconomia & SviluppoEconomiaTelemarketing, Consumerismo Bari fa chiarezza sulle nuove regole per la telefonia

Telemarketing, Consumerismo Bari fa chiarezza sulle nuove regole per la telefonia

Massima attenzione, nessun trionfalismo affrettato e una necessaria operazione di chiarezza a tutela delle famiglie baresi. È questo l’appello lanciato da Raffaella Lauciello, delegata per il Comune di Bari di Consumerismo No Profit, l’associazione dei consumatori che a livello nazionale sta guidando la storica battaglia per la trasparenza e contro il telemarketing selvaggio.

Il focus riguarda le recentissime notizie sull’estensione delle rigide tutele anti-molestia (già previste dal Decreto Bollette per luce e gas) anche al comparto delle tariffe telefoniche e internet, inserite sotto forma di emendamento all’interno del cosiddetto Decreto Accise.

«Nelle ultime ore si sta diffondendo un pericoloso equivoco tra i cittadini di Bari – spiega la delegata territoriale Raffaella Lauciello – generato dall’annuncio dell’approvazione degli emendamenti che estendono lo stop ai contratti telefonici senza esplicito consenso preventivo anche alla telefonia fissa e mobile. Molti pensano che da oggi queste norme siano già operative e che magicamente i contratti telefonici indesiderati siano nulli. Non è così. Come opportunamente rimarcato dalla nostra Direzione Nazionale, l’approvazione di un emendamento in commissione non coincide con l’immediata vigenza della norma».

Il provvedimento (D.L. Accise), entrato in vigore il 1° maggio 2026 per la sua parte originaria, si trova attualmente nella delicata fase di conversione in legge ai sensi dell’articolo 77 della Costituzione. Le nuove restrizioni per il settore TLC diventeranno effettive solo ed esclusivamente dopo il via libera definitivo del Parlamento e la successiva pubblicazione del testo coordinato in Gazzetta Ufficiale.

«A Bari – continua Lauciello – lo sportello locale di Consumerismo continua a registrare decine di segnalazioni da parte di utenti, soprattutto anziani e soggetti vulnerabili dei nostri quartieri, tempestati da chiamate aggressive per finti cambi di tariffa ADSL, Fibra o mobile. Questo limbo temporale rischia di diventare una “finestra d’oro” per gli operatori scorretti e per i call center pirata, che cercheranno di accaparrare quanti più contratti possibili prima del blocco definitivo. Invitiamo i baresi a non abbassare la guardia proprio adesso».

Quando entrerà pienamente in vigore, la riforma – fortemente voluta e sollecitata dalle pressioni istituzionali di Consumerismo – rappresenterà una vera e propria rivoluzione “salva-portafogli” anche per la telefonia, introducendo:

  1. Nullità del contratto: i contratti attivati via telefono saranno legalmente nulli se il consumatore non ha fornito un consenso preventivo e tracciabile all’utilizzo dei propri dati.
  2. Onere della prova invertito: non sarà il cittadino barese a dover dimostrare l’abuso, ma l’azienda a dover esibire l’autorizzazione esplicita.
  3. Identificabilità del chiamante: stop ai numeri “fantasma” o camuffati (spoofing) e sanzioni severe (fino al blocco delle linee da parte di Agcom) per chi viola le regole.

«La Direzione Nazionale ha fatto un lavoro straordinario per estendere queste tutele, ma ora la palla passa alla vigilanza sul territorio – conclude la delegata di Bari –. Chiediamo ai cittadini di non firmare o accettare nulla verbalmente in queste settimane e di rivolgersi ai nostri uffici per denunciare i comportamenti scorretti. Consumerismo Bari è in prima linea per garantire che i diritti dei consumatori non restino solo sulla carta della Gazzetta Ufficiale, ma diventino uno scudo reale contro i predatori del telefono».

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Redazione
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