Nella seduta di ieri la maggioranza di centrosinistra in Consiglio Regionale si è divisa sui nomi del prossimo Garante dei minori e dei detenuti.
Sulla questione, oggi, interviene il consigliere regionale de La Puglia con Emiliano e presidente della VI Commissione Alfonso Pisicchio.
“Quello che è avvenuto in Consiglio regionale è l’esempio di ciò che non deve succedere. L’elezione di organismi importanti, delicati e indipendenti come i Garanti per i minori e per i detenuti, richiede un metodo: un confronto serio, pacato e condiviso all’interno della maggioranza e del Consiglio regionale nella sua interezza, proprio per tutelare le comprovate professionalità dei nomi in lizza nelle due votazioni”.
“Il gruppo consiliare La Puglia con Emiliano – prosegue Pisicchio – mm,ha votato secondo coscienza, anche per la mancanza di un preventivo e condiviso confronto sulle scelte da effettuare in sede di votazione. Con la libertà di coscienza, e gli esiti delle votazioni lo dimostrano, non ha agito solo il mio Gruppo, ma hanno agito anche altre forze politiche di maggioranza. Tanto da non raggiungere per diversi voti il quorum necessario. Pertanto auspico che nella prossima sessione di Consiglio non si ripeta quello che è successo. E per evitarlo occorre da subito un confronto serio e collegiale”.











