HomePoliticaConsiglio regionale, slitta il voto sul Ddl Xylella

Consiglio regionale, slitta il voto sul Ddl Xylella

Si è concluso con un sostanziale nulla di fatto, al termine di un lungo dibattito, l’appuntamento di ieri pomeriggio con il Consiglio regionale. E’ stato, infatti, rinviato l’esame del disegno di legge riguardante la Gestione della batteriosi da Xylella fastidiosa.

Dopo la richiesta da parte dell’assessore alle Politiche agricole Leonardo Di Gioia di posticipare l’esame del provvedimento per consentire la valutazione degli emendamenti, su sollecitazione del Movimento 5 stelle, il presidente Mario Loizzo ha messo ai voti la proposta ma la mancanza del numero legale non ha consentito di proseguire i lavori.

Una mancanza tra le fila della maggioranza che è stata sottolineata dalle opposizioni come scarsa attenzione, proprio nelle ore in cui è accesissimo (e ben presente) il dibattito ed il contrasto di Michele Emiliano tutto interno al Pd.

“E’ talmente scarso l’interesse di Emiliano per i nostri ulivi e per gli agricoltori pugliesi che questo pomeriggio in aula non c’erano neanche i numeri per poter votare la legge. Il presidente vorrebbe fare il segretario nazionale di partito ma non riesce neanche ad avere il polso della maggioranza in Regione Puglia”. Così gli otto consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle.

“Invece ancora una volta sono stati esautorati i poteri del Consiglio e della Commissione che, con numerosi elementi tecnici, aveva già risposto alle domande che oggi l’assessore Di Gioia finge di voler rivolgere alla Commissione europea semplicemente per non venir meno agli accordi presi all’interno del partito. Evidentemente l’assessore al ramo – incalzano i pentastellati – non ha avuto la forza di resistere alle richieste delle associazioni di categoria, e la legge che avrebbe dovuto essere scritta dal governo regionale rischia di diventare la legge delle marchette. Non si chieda la collaborazione delle opposizioni – concludono – se poi questo governo procede sempre con il solito modus operandi autarchico e orientato a tutelare più gli interessi politici che dei cittadini pugliesi”.

Insomma, una maggioranza senza numeri al momento dei fatti in Aula. A sottolinearlo sono i consiglieri di Forza Italia.

“Garante dei Detenuti e dei Minori, Piano di Riordino sanitario e Agenzia per la Xylella. Anche oggi, in Consiglio regionale, la maggioranza guidata da Michele Emiliano ha dimostrato di non riuscire a trovare un accordo sull’ennesimo tema importante per la Puglia. È il chiaro segno dell’assenza di una regia all’interno del centrosinistra, con il presidente della Giunta evidentemente più impegnato a programmare la sua scalata nazionale che a tenere la barra dritta della sua maggioranza. Il che, ovviamente, si riverbera sulle sorti della Puglia, a cui oggi manca un capitano e a cui non giovano i costanti rinvii e ritardi collezionati dall’inizio della legislatura. Con una sfilza di problemi irrisolti ed emergenze ancora in atto, come la Xylella, che continua a devastare gli uliveti e mettere in ginocchio i nostri agricoltori”. Così i consiglieri regionali di Forza Italia Andrea Caroppo, Domenico Damascelli, Francesca Franzoso, Giandiego Gatta e Nino Marmo, commentando il rinvio del voto sulla legge regionale per la lotta alla Xylella.

E sulla stessa falsariga anche i Consiglieri CoR. Secondo Ignazio Zullo, Erio Congedo, Luigi Manca, Renato Perrini e Francesco Ventola: “per Emiliano la scalata al vertice del Pd è direttamente proporzionale al precipitare della sua maggioranza in Regione. Da quando il presidente Emiliano ha, infatti, deciso di spodestare Renzi dal partito sta incasellando, uno dopo l’altra, tanti scivoloni della sua coalizione”.

“Un Disegno di Legge che arriva in aula – con quattro anni di ritardo che partorisce il solito topolino di nome “Agenzia” (magari per sistemare qualche altro fedelissimo) – già con una richiesta di rinvio. Un rinvio che sa tanto di mancato accordo all’interno della maggioranza, l’ennesima divisione che sa di coalizione Brancaleone senza una visione strategica della Puglia, né programmi che portano utilità ai pugliesi siano essi contadini, pazienti o indigenti.
Oggi abbiamo assistito a una maggioranza che non ha neppure i numeri per sostenere un proprio Disegno di Legge e che condanna la nostra Agricoltura non solo al batterio della Xyellla, ma a danni per peggiori per i ritardi che continua ad accumularsi”.

Insomma, un pretesto, una scusa, o davvero la Regione Puglia sta cominciando a pagare il conto dei contrasti di partito che, prima o poi, dovranno pur venire al pettine? I numeri sono numeri, e ancora una volta sono venuti a mancare.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img