Varata, dalla Giunta regionale, la struttura del Distinct body, in materia di aiuti di Stato.
L’organismo è previsto dal Common Understanding, il documento sottoscritto il 3 giugno scorso tra la DG Concorrenza della Commissione Europea ed il Dipartimento per le Politiche Europee (DPE) ed incardinato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per rafforzare gli assetti istituzionali per il controllo degli aiuti di Stato in Italia.
Per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti, il Common Understanding prevede che tutte le amministrazioni centrali e regionali concedenti aiuti di Stato debbano procedere alla designazione di distinct bodies che svolgano la funzione di centro di competenza, all’interno delle amministrazioni concedenti aiuti, al quale rivolgersi per questioni in materia di aiuti di Stato.
Il distinct body riveste principalmente il ruolo di fornire supporto, sotto forma di pareri non vincolanti, per la preparazione delle misure che hanno un impatto sulle risorse pubbliche (ad esempio in termini di erogazione di risorse ovvero di rinuncia ad entrate) a vantaggio di soggetti che esercitano attività economica.
Inoltre, le Amministrazioni, qualora lo ritengano opportuno, potranno richiedere al distinct body di verificare la compilazione della Scheda AdS (Aiuti di Stato) che dovrà accompagnare la bozza di atto istitutivo o modificativo della misura di aiuto.
Il parere del distinct body può essere infine richiesto dagli uffici che predispongono le misure di aiuto in caso di pre-notifica o in caso di misure esenti dall’obbligo di notifica ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione (c.d. misure GBER).
La struttura del distinct body, indipendente, è stata localizzata dalla Giunta nell’ambito del Segretariato della Presidenza che non gestisce fondi comunitari.











