Le nuove regole per i concerti e le manifestazioni di piazza hanno avuto il proprio esordio proprio a Bari. Dopo i problemi e i feriti di Piazza San Carlo a Torino nella sera della finale di Champione League della Juventus, infatti, il Ministero dell’Interno e le Prefetture hanno rinforzato il dispositivo di sicurezza che, però, non è stato del tutto impeccabile.
Un piano di sicurezza necessario, ma organizzato in poco tempo, e che ha dovuto far armare di pazienza e tanta buona volontà i ventimila che, quasi in maniera individuale e pedissequa, sono stati controllati e verificati all’ingresso (anche se i contapersone non c’erano).
Ed allora la parola d’ordine è stata, quasi come un tamtam mediatico diffuso nelle ore precedenti il concerto, di avere pazienza e a rimanere in coda.
Questura, prefettura e Comune di Bari hanno raccomandato di non portare con sé borsoni e zainetti: un tentativo per velocizzare le code negli otto varchi di accesso previsti.
Un concerto jeans e maglietta, come invita il Comune di Bari per evitare blocchi allo scorrimento delle file e intoppi. “Si tratta di misure di sicurezza”, ha spiegato il Sindaco Antonio Decaro. Anche perché sarà in vigore il divieto non solo di vendita e somministrazione, ma anche di consumo di bevande in bottiglie in vetro e lattine in alluminio nell’area a ridosso dei concerti. corso Cavour e in tutto il centro storico.
Stay easy, stay Iggy, ma poi ne è valsa davvero la pena!











