Dopo una lunga seduta in serata il Consiglio regionale ha approvato con 29 voti a favore e 16 contrari l’assestamento e variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2017 e pluriennale 2017–2019 della Regione Puglia.
Al d.d.l. presentato oggi in aula sono stati presentati trentacinque emendamenti che costituiscono altrettanti articoli aggiuntivi. Le misura approvate interessano maggiori entrate contabilizzate per circa 30.000.000 di euro, mentre è stata accantonata, in attesa di definire la destinazione, la somma i 80.000.000 di euro, sempre derivanti da avanzi di amministrazione.
Tra le misure finanziarie più rilevanti e relative a modifiche ai capitoli di spesa, i 10 milioni appostati sul fondo riserve residui passivi perenti; 5 milioni vanno all’ARIF ed altrettanti daranno continuità all’azione dei Centri per l’impiego, assicurando la copertura dei costi a carico della Regione. Nuove disposizioni – alcune delle quali approvate all’unanimità – riguardano interventi in favore dei comuni pugliesi per la realizzazione dei canili sanitari e rifugi (500mila euro) ed in favore del Comune di Alessano, in occasione delle celebrazioni per il 25° anniversario della morte di don Tonino Bello (100mila euro).
Incrementato di ulteriori 180 mila euro la dotazione finanziaria della legge “Norme per lo sviluppo dello sport per tutte e tutti”, per consentire ad un numero maggiore di società sportive dilettantistiche di usufruire di contributi regionali.
Al fine di favorire e sostenere la partecipazioni di atleti paralimpici allo svolgimento di attività agonistica nazionale, è stata stanziata la somma di 100 mila euro.
E’ di 150mila euro la dotazione finanziaria alla quale possono attingere università, aziende ospedaliere o enti di ricerca del SSR abilitati alla specifica ricerca scientifica, nel campo della demenza e dell’invecchiamento.
In materia sanitaria sono state abrogate alcune norme ritenute superate ed è stato corretto un refuso nella recentissima legge istitutiva dell’ARESS.
50mila euro sono stati assegnati all’Osservatorio faunistico regionale e alle attività di tutela della biodiversità condotte dal Museo di storia naturale del Salento e del Centro di recupero ed accoglienza di animali esotici e di tartarughe marine.











