9 novembre. Una data simbolica, la fine della guerra fredda, il crollo delle ideologie ma, soprattutto il giorno in cui ricordare i tanti che hanno perso la vita inseguendo un sogno di libertà. Ricordo ancora le immagini dei tg che raccontavano di improbabili fughe verso la libertà interrotte con raffiche di kalashnikov, fughe romantiche perché romantico è chi segue un sogno, qualunque esso sia.
Quando non puoi vedere, immagini e l’immaginazione spesso è fatale perché seduce e inganna. T’immagini che oltre quel Muro c’è la Libertà. .. certamente c’è un mondo migliore di quello racchiuso dalla cortina di ferro ma la verità è che liberi liberi non lo si è mai sino in fondo.











