Un osservatorio sugli enti locali in esecuzione della legge Delrio e con l’obiettivo di riordinare compiti e funzioni, nonchè di economizzare sulle gestioni condivise e partecipate.
Si è costituito oggi a Bari, presso il Consiglio Regionale pugliese, l’Osservatorio previsto dalla legge Delrio in merito alle “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”. Presenti: il presidente della Regione Nichi Vendola, il presidente dell’Upi Francesco Schittulli, il presidente Anci Puglia Luigi Perrone e il delegato alla Città Metropolitana di Bari Alfonso Pisicchio.
Il presidente Anci Puglia Luigi Perrone, alla fine della riunione, ha sottolineato la funzione dell’osservatorio in ottica riordino funzioni e compiti amministrativi degli Enti locali, anche per quanto concerne l’associazionismo intercomunale. “Il tema delle gestioni associate – ha dichiarato Perrone – è ancora molto dibattuto, come Anci Puglia abbiamo sempre sostenuto che bisogna riprendere e rivendicare con forza nei confronti del governo, il principio che le Unioni di comuni debbano prevedere accorpamenti dal basso, su base volontaria e incentivata, non obbligatoria. Dall’Assemblea Anci svoltasi la settimana scorsa a Milano, è partita una proposta di revisione della normativa in ottica semplificativa, incentivante ed efficiente, che costruisca politiche di aggregazioni di servizi volontarie, nel rispetto dell’autonomia locale e dei principio di adeguatezza per i Comuni.”
“Cambia tutto il quadro delle realtà istituzionali che hanno a che fare con la vita quotidiana, con i cittadini – ha detto il Presidente Vendola parlando con i giornalisti al termine della riunione – cambia la vicenda delle Province e noi oggi partiamo, credo fra i primi in Italia, per organizzare la mappa delle risorse, delle funzioni, dei poteri residui delle Province perché vogliamo essere pronti ad affrontare problemi giganteschi”.











