L’ex vicepresidente del Foggia Calcio (attualmente vicepresidente onorario) Ruggiero Massimo Curci è stato arrestato a Milano dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia.
Il commercialista foggiano, che sino al maggio del 2017, quando si è dimesso dopo la promozione in serie B, era indirettamente socio al 50% della squadra pugliese, é considerato dagli inquirenti il motore di un complesso sistema di evasione fiscale e avrebbe ricevuto compensi illeciti per circa 600mila euro da parte di società riconducibili a soggetti legati alla criminalità organizzata, in particolare alla famiglia mafiosa catanese dei “Laudani”.
L’attività arriva a poco meno di un mese dal decreto di sequestro preventivo per un valore di beni pari a 8,2 milioni di euro, emesso dal P.M. della D.D.A. milanese, Paolo Storari, a carico dello stesso Curci.
Gli investigatori, tra le altre accuse, ipotizzano di aver in parte riciclato parte di quel denaro finanziando con rilevanti importi il Foggia Calcio nelle stagioni 2015- 2016 che avrebbero anche permesso di pagare parzialmente in nero gli stipendi di alcuni calciatori e dello staff tecnico.
L’arresto di questa mattina è stato emesso nello sviluppo delle indagini condotte nell’ambito dell’operazione denominata ‘Security’ che nello scorso mese di maggio aveva portato all’esecuzione di misure cautelari per 15 persone.











