A nemmeno 24 ore dal precedente intervento, la Sala Operativa della Guardia Costiera di Taranto è stata chiamata nuovamente in causa nel pomeriggio di ieri per prestare soccorso a 5 persone in difficoltà nelle acque antistanti fiume Chidro in località San Pietro in Bevagna.
I bagnanti, a bordo di tavole SUP (Stand Up Paddle), sono stati sorpresi dalle improvvise e sostenute raffiche di vento proveniente da Nord. La particolare conformazione meteorologica ha reso impossibile il rientro a riva, trascinando i malcapitati rapidamente verso il mare aperto. Tempestivo è stato l’invio del mezzo navale della Guardia Costiera, che ha raggiunto e tratto in salvo le 5 persone, riportandole a terra in condizioni di sicurezza, seppur visibilmente provate.
L’attenzione della Guardia Costiera resta massima, ma è indispensabile che l’utenza comprenda la pericolosità delle condizioni meteo-marine nel Golfo di Taranto, caratterizzate da cambiamenti repentini. La Guardia Costiera ribadisce che la pratica di sport acquatici richiede prudenza estrema e consapevolezza. Prima di entrare in acqua, verificare non solo il meteo, ma specificamente l’intensità e la direzione del vento. Il vento da terra (come il vento da Nord in queste zone) è particolarmente insidioso per chi usa tavole o gonfiabili, poiché spinge con forza verso il largo rendendo vana ogni manovra di rientro.
Non avventurarsi mai in mare aperto se non si possiede un’ottima preparazione fisica e tecnica. È fortemente raccomandato l’uso del giubbotto di salvataggio anche per i fruitori di SUP, strumento spesso sottovalutato ma essenziale per la sopravvivenza in caso di caduta o deriva. Da ricordare sempre che i SUP e i gonfiabili sono natanti leggeri, estremamente sensibili alle correnti e alle raffiche di vento. Ci si raccomanda inoltre di avvisare qualcuno a terra circa le proprie intenzioni e l’orario previsto di rientro.
In caso di emergenza, contattare immediatamente il numero blu 1530, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale per le emergenze in mare o il N.U.E. 112. La prudenza è la migliore dotazione di sicurezza. La Guardia Costiera invita tutti i bagnanti e gli sportivi a rispettare le indicazioni e a non sottovalutare mai la forza del mare.











