Le scuole italiane controllate come fossero bunker zeppi di false certificazioni e bracci armati di Asl compiacenti che collaborano con le famiglie italiane, al solo scopo di frodare la salute.
Sembra strano, invece NAS e Carabinieri in tutto il Paese stanno girando per controllare le attestazioni rilasciate alle scuole, onde evitare casi manipolatori. A quanto pare in passato è già successo.
Il nodo è quello spinoso dei vaccini, che ha visto lo scontro estivo tra Governo e scienza, tra politica del rigore assoluto e quella della divulgazione più ampia dei temi sensibilizzanti senza agire troppo pesantemente la coercizione legale, con l’attivazione dei servizi sociali e multe salate.
A quanto pare però nel Milleproroghe potrebbe esserci la soppressione del comma 3 dell’articolo 6 del decreto legge che prorogava gli obblighi per l’iscrizione ai cicli scolastici, facendo di fatto marcia indietro.
“È una buona notizia – afferma il presidente Antonello Giannelli – che denota sensibilità da parte del Parlamento rispetto alle ragioni da noi esposte in audizione davanti alle commissioni della Camera: Avevamo rappresentato come Associazione presidi che l’ammissione negli asili e nelle scuole dell’infanzia dei bambini non vaccinati avrebbe comportato un rischio per la salute di quelli immunodepressi. È una grande vittoria di civiltà”.
Il punto era la cosiddetta immunità di gregge, che proteggerebbe anche chi, di fronte alla incompatibilità medica con alcune vaccinazioni, grazie all’elevata popolazione resistente ai virus, ne avrebbe giovato. E questo è largamente condivisibile come risultato.
Dall’altro lato però, andava rispettata la libertà personale, l’adeguata verifica sulla necessità di aumentare le vaccinazioni obbligatorie rispetto a quelle facoltative, ed una mirata conoscenza di cosa ci si accingesse a portare in vena per ordine dello Stato.
In fondo sull’aumento esponenziale delle cure mediche ci sono due visioni contrapposte. Chi dice sia merito del progresso se siamo più tutelati, e chi, che questa Evoluzione non sia poi tanto sana se abbiamo bisogno di sempre più farmaci.











