Solo 50 tifosi ad Acireale. E’ quanto ha deciso la prefettura di Catania in vista della sfida tra Acireale e Bari di domenica prossima alle ore 14,30. La decisione è stata presa in seguito agli scontri con i tifosi del Messina, in occasione della gara di due settimane fa a Marsala.
L’Acireale aveva messo a disposizione dei sostenitori baresi circa cinquecento tagliandi ma ora dovrà seguire le disposizioni della Prefettura locale. Una decisione che però non è andata giù agli organi societari della squadra siciliana.
“Da pochi minuti – si legge infatti in un comunicato stampa rilasciato dalla società giallorossa – ci è stato notificato un provvedimento con il quale il Prefetto di Catania ha vietato ai tifosi Baresi la partecipazione alla partita tra Acireale e Bari. La società ritiene tale decisione assurda ed ingiustificata oltre che incomprensibile ed immotivata. Tale decisione mortifica, infatti, una intera città che ha atteso per 24 anni gli amici Baresi al fine di suggellare in campo, allo stadio Tupparello, la lunga amicizia sportiva che lega le due squadre“.
“Non esistono problemi di ordine pubblico, poiché le tifoserie sono amiche e non esistono problemi di carattere strutturale, poiché lo stadio è perfettamente agibile. Non è possibile nascondersi dietro il falso problema di alcuni scontri verificatisi in prossimità dei traghetti tra tifosi messinesi e baresi. Crediamo, infatti, fermamente che lo Stato debba garantire la continuità territoriale e da cittadini siciliani non possiamo in alcun modo accettare di essere penalizzati dalla mancanza di infrastrutture di collegamento”.
“I danni di tale incomprensibile scelta per il territorio acese, la comunità barese e la società tutta sono ingenti e riguardano tanto l’aspetto sociale quanto l’aspetto economico. Il nostro pensiero verrà manifestato al Prefetto di Catania, al Questore di Catania, al Presidente della Regione Siciliana e al Ministro degli Interni per invitare le Autorità a rivedere e modificare la loro posizione anche in considerazioni degli eventuali problemi di ordine pubblico che potrebbero verificarsi nell’ipotesi in cui la tifoseria barese decida ugualmente di raggiungere Acireale senza alcun controllo”.




















