La Commissione agricoltura della Regione Puglia presieduta da Donato Pentassuglia ha approvato a maggioranza, con l’astensione dei consiglieri del M5S, FI e DIT-NcI, il disegno di legge contenente le integrazioni alla legge n. 4 del 2017 “Gestione della batteriosi da Xylella fastidiosa nel territorio della regione Puglia”.
Alla presenza dell’assessore alle politiche agricole Leo Di Gioia, il capodipartimento del settore agricoltura Gianluca Nardone ha illustrato le motivazioni che hanno determinato la necessità di integrare la norma regionale vigente in materia di gestione della xylella. In particolare è stata evidenziata l’opportunità di tutelare l’intera Piana degli ulivi secolari (inclusa quella al di fuori della zona cuscinetto e della zona contenimento) individuata dal PPTR, in quanto meritevole di attenzione e di protezione secondo quanto previsto dalle norme sugli ulivi monumentali.
Gli ulivi secolari o aventi carattere di monumentalità, devono essere sottoposti ad annuale monitoraggio per la verifica delle presenza di xylella. Laddove è consentito, i proprietari di olivi monumentali risultati infetti possono essere autorizzati dal Servizio fitosanitario regionale a non procedere all’estirpazione, ma ad adottare misure fitosanitarie alternative consistenti nella capitozzatura delle branche principali, nell’innesto di cultivar resistenti e nell’applicazione delle misure di controllo del vettore. Nel testo di legge è stata introdotta la possibilità di autorizzare in deroga ai vincoli forestali, ambientali e paesaggistici, la ricostituzione del patrimonio olivicolo, laddove si rendono necessari interventi di estirpazione, con il contestuale impianto sulla stessa particella dello stesso numero di piante di olivo di varietà riconosciuta resistente.
Un’altra integrazione mira a tutelare l’attività dei vivai e dei poli vivaistici presenti nelle zone delimitate, mediante azioni volte al monitoraggio dell’area di 100 metri circostante il sito produttivo, in maniera tale da poter accertare tempestivamente che il sito è eventualmente indenne dalla batterio delle xylella e consentire agli interessati di richiedere l’autorizzazione in deroga per lo spostamento delle piante.
Il Servizio fitosanitario regionale svolgerà controlli a campione per verificare lo stato fitosanitario delle produzioni e la tracciabilità della commercializzazione rispetto alla produzione e in caso di inadempienze si procederà a revocare l’autorizzazione.











