Un confronto pubblico tra società civile, associazioni pacifiste e rappresentanti istituzionali per discutere il ruolo dell’Italia nelle politiche di riarmo e nelle strategie militari internazionali. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dal Comitato Articolo 11 – “L’Italia ripudia la guerra”, in programma lunedì 15 giugno alle 17.30 nella sala dell’ex Tesoreria di Palazzo di Città, a Bari.
L’appuntamento arriva a tre settimane dall’avvio della raccolta firme sulla petizione popolare al Parlamento, presentata ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione e sostenuta insieme al Coordinamento Nazionale No Riarmo. Il documento, dal titolo “Non armi ma pane per un’Italia che ripudia la guerra”, chiede un confronto diretto con i parlamentari pugliesi e con le forze politiche presenti in Parlamento sulle scelte italiane in materia di difesa, spesa militare e coinvolgimento nei conflitti internazionali.
Tra le richieste contenute nella petizione figurano il recesso dall’impegno assunto con Stati Uniti e NATO di incrementare progressivamente la spesa militare fino al 5% del Pil entro il 2035, l’uscita dal piano europeo “Rearm Europe/Readiness 2030” e il mantenimento dei fondi di coesione per finalità sociali e di sviluppo territoriale. Secondo i promotori, la crescita degli investimenti militari rischia di incidere negativamente sulla spesa sociale, aggravando gli effetti dell’inflazione, dell’aumento dei costi energetici e della perdita di potere d’acquisto delle famiglie.
Il Comitato Articolo 11 punta inoltre a consolidare una rete territoriale di cittadini, associazioni e movimenti impegnati sui temi della pace e della cooperazione internazionale. La raccolta firme prosegue attraverso banchetti informativi organizzati a Bari ogni martedì e giovedì, dalle 17.30 alle 20.30 in via Sparano angolo via Dante, e ogni mercoledì dalle 9 alle 12 in piazza Giulio Cesare, nei pressi dell’ingresso pedonale del Policlinico.











