Ragazze minorenni vendute come schiave, costrette a prostituirsi e di fatto segregate nel campo nomadi di Foggia. Un vero e proprio dramma che, questa mattina, si è concluso per alcune ragazze quando sei residenti, tutti imparentati tra di loro, nel campo nomadi di via San Severo, a Foggia, sono stati sottoposti a fermo nell’ambito di un’operazione compiuta dagli agenti della Polizia di Stato in quanto ritenuti responsabili di aver fatto prostituire e ridotto in uno stato di servitù giovani ragazze minorenni.
I sei dovranno rispondere di riduzione e mantenimento in stato di servitù, induzione e sfruttamento della prostituzione minorile e sequestro di persona di giovani ragazze minorenni. I provvedimenti sono stati emessi dalla Direzione Distrettuale di Bari e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Bari.
Intanto, nel corso delle indagini emergono anche particolari particolarmente scabri: una delle persone finite oggi in carcere avrebbe proposto agli altri “la possibilità di vendere il nascituro ad un soggetto da lei conosciuto per la somma di 28mila euro”.











