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Quello di sabato 26 gennaio alle ore 18 sarà ancora un big match per gli uomini di Liverani: dopo Lecce-Benevento della prima giornata, arriva Salernitana-Lecce alla seconda di ritorno. Sono due delle squadre più in forma del momento. La Salernitana ha appena compiuto il colpaccio in casa del Palermo, prima in classifica. Con un gol al 93esimo di Casasola ha, infatti, battuto in rimonta i rosanero che ora sono tornati sulla terra e non rappresentano più una squadra in fuga. Tutto si è riaperto e il Brescia, battendo il Perugia, appare la più accreditata a dar fastidio agli uomini di Stellone. Il Lecce, come detto, viene dal difficile match casalingo contro il Benevento. Difficile alla vigilia, perché quanto mostrato sul terreno di gioco parla di una squadra in salute, aggressiva, tosta, determinata e brillante. Una squadra che dopo 10 minuti avrebbe potuto condurre per 2 a 0 senza rubare nulla. Ma sulla sua strada ha trovato un Montipò, portiere beneventano, in gran forma. Alla fine l’1 a 1 ha consegnato un po’ di rammarico ma tanta consapevolezza dei propri mezzi ai salentini.
All’andata finì con un pareggio che penalizzò i salentini per quanto visto nei 90 minuti. Il pareggio campano, arrivato allo scadere, fece infuriare la difesa salentina e fu il primo di una serie di errori arbitrali (Ascoli, Brescia, Pescara) che hanno non poco condizionato il percorso leccese. 5 punti in più che avrebbero, nel complesso, fatto comodo e cambiato in maniera drastica la classifica dei ragazzi di Liverani. Ma la storia, come sappiamo, non si fa con i se e con i ma.
Classifica
La classifica parla chiaro. Il Lecce è quarto, la Salernitana ottava. 31 punti i giallorossi, 27 i granata. Se guardiamo il cammino delle due squadre, in trasferta (il Lecce) e in casa (la Salernitana), la storia si fa ancora più affascinante: il Lecce è la seconda migliore di tutto il campionato con 15 punti raccolti lontano dal Via del Mare; la Salernitana la terza migliore tra le mura amiche con 20 punti fatti in 10 partite giocate allo stadio Arechi. Tutti gli elementi, dunque, lasciano pensare ad un match a viso aperto e per nulla noioso. La necessità di fare punti e non perdere contro una diretta concorrente potrebbero essere gli unici freni allo spettacolo. 23 gol fatti e 25 subiti per i padroni di casa, 31 fatti e 24 subiti per i giallorossi sono numeri che rappresentano le caratteristiche di due squadre che puntano al gioco a viso aperto anche a costo di scoprirsi un po’. Ad onor del vero questa è la matrice di tutto il campionato di Serie B di quest’anno. Pochissimi punti di riferimento e tantissime squadre coinvolte nella lotta ai play off.
Le squadre
La Salernitana, allenata dall’ex Gregucci, si affida ad uno spregiudicato 3-4-3. Dovrà fare a meno per squalifica di Migliorini (11 partite per lui quest’anno) e Di Tacchio, perno del centrocampo, (19 partite e 3 gol). Ma non solo. L’altro perno del centrocampo, l’ivoriano Akpa Akpro, ha lavorato in settimana a parte, a causa di un leggero infortunio. Ma dovrebbe farcela. E’ anche vero che le due squadre hanno lavorato a porte chiuse per preparare il match e pochi elementi sono emersi. Vitale sulla fascia sinistra è una pedina inamovibile e quest’anno ha anche messo a segno 3 gol. In difesa davanti a Micai, come detto, si farà sentire l’assenza di Migliorini. Gigliotti e Mantovani dovrebbero essere titolari. Anche Schiavi è fermo per infortunio e Gregucci ridisegnerà la difesa con Perticone, probabilmente. In attacco l’imbarazzo della scelta. Jallow, l’olandese Anderson, il brasiliano Anderson, Bocalon, Di Gennaro e Djuric si giocano i tre posti.
Il Lecce, al netto di sorprese dal mercato, sembra aver trovato la quadratura in difesa: Bovo e Lucioni, al di là della piccolissima sbavatura del 25 leccese, sembrano essere la coppia di centrali. Venuti e Fiamozzi effettueranno un ballottaggio per una maglia da titolare. Centrocampo a tre che sembra dare ampie garanzie con Tachtsidis, Petriccione e Scavone, e attacco composto da Mancosu dietro a due tra La Mantia (che in settimana ha lavorato a parte per una botta alla caviglia), Palombi e Falco con Pettinari che, però, scalpita. Liverani guarderà la partita dalla tribuna per la squalifica di una giornata inflittagli dalla Commissione Sportiva dopo l’espulsione di domenica.
I bomber
Bocalon con 5 reti è il miglior marcatore dei campani, La Mantia, Mancosu e Palombi hanno realizzato, per il Lecce, 6 reti a testa.







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