Se il Crotone avesse giocato sempre con il Foggia sarebbe in fuga verso la serie A, ed il Foggia ultimo in classifica. Questo potrebbe essere il riassunto di Foggia – Crotone, con i calabresi che dopo il 4-1 dell’andata rifilano un’altra sconfitta ai pugliesi, questa volta allo Zaccheria, per 0-2.

Una gara decisa nei primi minuti, con due reti in ripartenza che hanno colto di sorpresa un Foggia che dopo nemmeno un quarto d’ora si è trovata sullo 0-2. Ed è un Foggia che continua a partire ad handicap: sono ben 9 i gol subiti prima del 15′ dalla difesa rossonera (in 21 partite).

Per il Crotone tre punti che non arrivavano dal 20 ottobre (2-0 sul Padova) ed una prestazione davvero convincente, con un gioco fatto di veloci ripartenze ed attenzione in difesa.

Ma è a centrocampo che il Foggia è andato subito in affanno. Fin dall’avvio, infatti, il Crotone si è messo a specchio, ma ha potuto sfruttare una evidente superiorità in mezzo al campo, con i tre palleggiatori calabresi (Rodhen, Zanellato e soprattutto Barberis) sempre in superiorità numerica contro gli interni foggiani. Deli, Agnelli e Gerbo aggrediscono il possessore di palla, ma spesso vengono saltati con il palleggio e per il Crotone è facile ripartire in maniera pericolosa.

Senza una seconda fase di pressing, infatti, si sono aperte praterie per gli avanti del Crotone, e se a questo ci si aggiungono le solite incertezze difensive si capisce come mai dopo nemmeno un quarto d’ora il Crotone è sul doppio vantaggio con due tiri in porta.

E c’è da dire che subito dopo il gol di Rodhen Tonucci ha sul sinistro una palla d’oro per pareggiare, ma il suo collo di prima su calcio d’angolo non inquadra lo specchio della porta.

Sotto di due gol Padalino è costretto anche a rinunciare a Zambelli per infortunio. Al suo posto entra Greco, con Agnelli spostato nel ruolo di interno e Gerbo sull’out di destra.

Il Foggia mantiene a lungo il possesso palla, ma riesce ad essere pericoloso soltanto da lontano. Kragl ci prova diverse volte su punizione, ma non riesce ad essere pericoloso (soltanto al 18′ il suo siluro viene respinto di istinto da Cordaz). Il Crotone invece in ripartenza dimostra di essere davvero in serata di grazia e con Sampirisi e Firenze sulle fasce riesce spesso a rendersi pericoloso. Machach poi, al suo esordio con la maglia del Crotone, ha voglia di giocare e si vede. Dall’altra parte invece Iemmello (oggi non pervenuto) e Mazzeo (appena meglio del suo compagno di reparto) nel primo tempo praticamente non hanno mai toccato palla.

Nel finale poi anche Tonucci è costretto ad arrendersi. Dentro Loiacono e seconda sostituzione per il Foggia.

Nella ripresa tutti si aspettano la reazione dei pugliesi, ma è il Crotone a partire a spron battuto, con tre occasioni molto grosse nei primi minuti. Il Foggia si sveglia soltanto quando Mazzeo manda fuori di poco una palla al volo su cross di Agnelli, ma il suo possesso palla non viene trasformato in azioni da gol. Chiaretti entra per Deli, ma non incide. Kragl cerca di liberare il suo sinistro senza fortuna. I continui cross sono preda della difesa del Crotone ottimamente guidata da Spolli (fino a quando è stato costretto ad uscire) e da Vaisanen. Cordaz è praticamente inoperoso, mentre dall’altra parte del campo Noppert deve volare per deviare un tocco velenoso ancora di Rodhen.

La partita diventa spezzettata: il Foggia ci prova ma non c’è lucidità. I movimenti sono imprecisi, così come i passaggi, e l’unico lampo è quello di Martinelli, che con un perfetto inserimento di testa coglie un clamoroso palo con Cordaz immobile. A nulla servono i disperati assalti, fatti più con le gambe che con la testa, e per il Crotone, che in ripartenza riesce ad essere potenzialmente pericoloso ogni volta che tocca palla, arrivano tre boccate d’ossigeno vitali per la propria classifica.

Questa partita ci dice, infine, che per il Foggia sarà un campionato difficile e complicato fino alla fine, e che non può permettersi di sbagliare approccio alle partite nemmeno contro il fanalino di coda senza essere, per questo, punito.

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Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.