Le elezioni provinciali, che ieri hanno visto impegnati i consiglieri comunali della Provincia di Foggia e Taranto (ricordiamo che si tratta di elezioni di secondo livello, con voti ponderati e “pesati” soltanto degli amministratori comunali) hanno portato, a Foggia, ad un deciso cambio della guardia a Palazzo Dogana.
Sono soltanto tre i consiglieri provinciali confermati su 12: Rosario Cusmai (Capitanata Civica), Raimondo Ursitti (Lega)e Giuseppe Mangiacotti (Udc). Poi ci sono tutti nuovi ingressi, a cui si aggiungono i rientri di Paolo La Torre (Lega) e Generoso Rignanese (PD). Entrano per la prima volta in consiglio provinciale Augusto Marasco e Antonio Stornelli (PD), Mattia Azzone e Consalvo di Pasqua (Forza Italia), Anna Maria Torelli (Lega), Angela Lombardi (Capitanata Civica), Luigi Fusco (Direzione Italia).
Si tratta di una sorta di prova di “forza” e di tenuta all’interno degli eletti dei partiti nei Consigli Comunali, che ieri sono stati chiamati ad esprimere voti e preferenze per il rinnovo dell’assise provinciale.
Una analisi del voto, dunque, appare oltremodo scomoda, se non del tutto inutile, soprattutto a pochi mesi dall’appuntamento elettorale per il rinnovo dei consigli comunali di molti Comuni, e soprattutto del capoluogo Foggia.
Si può dire, senza dubbio, che il Pd è il partito che ha conquistato il maggior numero di voti ponderati, con 22.211 voti che porta all’elezione di tre consiglieri. Non ce la fa Maria Grazia Campo, di Manfredonia, sorella del consigliere regionale Paolo Campo.
Sul filo di lana e per una manciata di voti arriva al secondo posto la Lega, che conquista 18.348 voti ponderati, una cifra di gran lunga superiore al numero di consiglieri comunali eletti del partito di Matteo Salvini sul territorio, e che porta per la prima volta esponenti a Palazzo Dogana sotto il simbolo della Lega.
A Forza Italia, il partito di riferimento del presidente Nicola Gatta, vanno 18.016 voti. Mattia Azzone, vicesindaco di Castelluccio dei Sauri, è riuscito a fare il pieno sui Monti Dauni, ma vanno segnalate anche le controprestazioni soprattutto di Tiziana Casavecchia.
Dimezzano i civici dell’assessore regionale Leonardo Di Gioia, con Capitanata Civica, che conquista 14.340 voti e 2 consiglieri (al posto dei 4 della passata legislatura).
Non ha partecipato all’elezione il Movimento 5 Stelle, in contestazione con questa modalità di elezioni e col significato stesso oggi delle Province.
“A Foggia, in particolare, per soli 200 voti su 18 mila, Forza Italia risulta essere il terzo partito della provincia. Un risultato che ci soddisfa e dimostra il buon lavoro che tutto il nostro partito sta compiendo nei territori per riorganizzarsi e radicarsi. Ringraziamo tutti per l’impegno e la passione, gli eletti e tutti coloro che si sono spesi per Fi con la loro candidatura: continuiamo così a crescere, con i pugliesi e per i pugliesi”. Hanno così commentato in una nota il commissario regionale di Forza Italia, l’on Mauro D’Attis, ed il vice commissario, il sen Dario Damiani.











