Un pomeriggio barese per il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che ha voluto essere presente in città per sostenere, nella settimana delle primarie di centrodestra per la scelta del candidato sindaco alle prossime amministrative di primavera, il candidato della Lega Fabio Romito. Prima dell’appuntamento in piazza Salvini ha visitato una villa alla periferia sud di Bari, in via Gentile 87, confiscata nel 2016 ad un pregiudicato barese, Biagio Cassano, ritenuto vicino al clan Parisi del quartiere Japigia di Bari.
Poi l’arrivo in centro, con un importante schieramento di Forze dell’ordine ed il comizio in una via Sordi gremita con alcune migliaia di iscritti e simpatizzanti della Lega e del centrodestra.
Sul palco hanno introdotto il discordo del leader della Lega il segretario regionale e parlamentare Rossano Sasso e la parlamentare barese Anna Rita Tateo.
“Saluto qui gli amici che sono venuti per il Capitano da tutta la Puglia – ha commentato Sasso – con la voglia di cambiare. Perchè quest’anno cambieremo tante cose in questa regione, a cominciare da Bari, Foggia e Lecce”.
“Mai con Salvini… fuori i fascisti da Bari… questi vedono fascisti ovunque, il problema è che hanno visto troppi film di fantascienza. Noi facciamo – ha esordito Salvini sul palco – rispettare le regole e l’ordine pubblico. Io sono orgoglioso di aver fatto risparmiare agli italiani 1 miliardo di euro bloccando gli sbarchi perchè con quei soldi assumiamo 8000 pompieri, poliziotti e carabinieri! E loro quando non sanno cosa dirti si appellano ai fascisti. Speriamo non facciano danni in città e danneggino qualche macchina. Da settembre anche per reinsegnare l’educazione a qualcuno torna nelle scuole l’educazione civica, per insegnare il rispetto del prossimo e degli insegnanti”.
“Stiamo chiudendo i grandi centri, anche Borgo Mezzanone in Puglia, ed è giorni che io vivo una situazione surreale perchè i giornalisti mi chiedono sempre se sono tranquillo. Io mi autodenuncio per il futuro se un altro barcone provasse ad arrivare in Italia. Qui non sbarca nessuno! Abbiamo accolto già abbastanza in passato. Ma occupiamoci di Bari e di Puglia”.
Poi, con Romito alla sua destra, il suo endorsement per le primarie di domenica prossima.
“Il sindaco – dice – non mi sembra che sia attento ai diritti dei baresi, anche se passa molte giornate a pensare ai diritti dei migranti. E questo vale anche per il Governatore della Puglia. Noi non siamo qui a promettere miracoli. Non ci sono geni e supereroi. Ma sono orgoglioso che voi possiate scegliere. Noi abbiam fatto per Bari la scelta di una nuova politica. Non i riciclati o quelli che sono saltati più volte di quà e di là, ma un ragazzo perbene e normale. Che conosce il consiglio comunale e la sua città. Che non ha padrini e padroni. E poi sceglierete voi. E’ il bello della democrazia”.
Lavoro, migranti, sicurezza, rilancio dell’economia. Sono tanti i temi toccati da Matteo Salvini tra slogan, impegni per il futuro, leggi che presto saranno realizzate, con un occhio alla sua situazione processuale ed alle inchieste che lo vedono coinvolto.
“Io gli avversari politici li voglio fermare con le idee e a testa alta. Non con i processi e le manette. Oggi mi hanno appena smontato un processo e me ne hanno riaperto un altro: Catania, Torino, Genova, Roma, Milano… faccio il giro d’Italia. Se qualcuno pensa di potermi fermare con i processi hanno sbagliato persona. io tiro dritto come un treno! Poi se ho sbagliato pagherò come tutti i comuni mortali. Qualcuno vorrebbe processarmi perchè ho difeso i confini e la sicurezza del mio paese. E va bene. Venite a portarmi dell’olio pugliese e delle arance in carcere. Anche del pesce, ma che sia abbastanza grande altrimenti da Bruxelles ci danno una multa”.
“Alcune periferie di Bari le stiamo seguendo. Da Ministro dell’Interno quello che posso fare è mandare forze dell’ordine, accendere telecamere, inviare poliziotti e pompieri, sgomberare alcuni palazzi occupati abusivamente, andare avanti con le confische ai mafiosi. Ben altro potrà fare Romito se il 27 maggio dovesse diventare sindaco di Bari”.
“Nessuno di noi – ha poi detto rivolto al pubblico di Bari – avrebbe pensato soltanto qualche anno fa di essere a Bari in una sera di febbraio ad ascoltare Matteo Salvini con delle idee sull’Italia. Ma fortunatamente le persone normali vanno avanti. Sono contento di non avere ascoltato quelli che mi dicevano di restare in Lombardia e in Veneto. A me piacciono le sfide, non capisco perchè il Buon Governo della Lega in Veneto e Lombardia non possa essere un Buon Governo anche in Puglia per i prossimi 20 anni. Proviamoci!”.
“Qui nessuno salva nessuno. La Lega fa cose normali con persone normali. per questo qualcuno a sinistra sta impazzendo. E l’unica elezione che possono vincere è quella di Sanremo con la giuria d’onore. Gli rimane quello, e peraltro col televoto non l’avevano manco vinto. Alle primarie per Romito non ci sarà nessuna giuria d’onore, ma il voto dei cittadini”.












