L’impegno è di quelli davvero ostici per il Foggia. Di fronte oggi pomeriggio allo Zaccheria c’è il Benevento allenato da Cristian Bucchi. Una formazione lanciata nelle zone alte della classifica e in serie positiva da otto turni e con la porta di Montipò imbattuta da 298’, l’ultima rete subita dai sanniti, infatti, è firmata Mancosu al 62’ di Lecce-Benevento 1-1 del 19 gennaio scorso. Da allora tre successi (Venezia, Salernitana e Cittadella) e nessuna rete al passivo.
Per il Foggia, invece, il momento è certamente negativo, con tre pareggi nelle ultime tre uscite (contro Palermo, Pescara e Padova), e con l’ultima gara che ha visto i pugliesi raggiunti all’ultimo minuto di gioco dai patavini: un solo successo nelle ultime 8 partite (0-2 a Carpi con doppietta di Iemmello).
All’andata i pugliesi seppero imporsi per 3-1 al Vigorito contro una delle squadre pretendendo al salto di categoria. Ma non è tempo di ricordi del girone di andata. C’è una partita da giocare e tre punti che bisogna andare a prendersi.
Non sarà affatto facile.
FORMAZIONI IN CAMPO
FOGGIA (4-3-3): Leali; Ngawa, Ingrosso, Billong, Ranieri; Busellato, Gerbo, Deli (Cicerelli); Chiaretti (Greco), Iemmello, Kragl (Mazzeo). A disposizione: Noppert, Agnelli, Loiacono, Zambelli, Martinelli, Galano, Marcucci, Boldor, Matarese. Allenatore: Pasquale Padalino.
BENEVENTO (3-5-2): Montipò; Costa, Tuia, Caldirola; Maggio, Bonaiuto (Asencio), Crisetig, Bandinelli (Tello), Improta; Coda (Armenteros), Insigne. A disposizione: Gori, Zagari, Letizia, Del Pinto, Viola, Volta, Gyamfi, Ricci, Vokic. Allenatore: Cristian Bucchi.
ARBITRO: Livio Marinelli di Tivoli (Niccolo Pagliardini di Arezzo e da Gianluca Sechi di Sassari). IV uomo: Gianpiero Miele di Nola.
RETI: Coda (B) al 75′, Kragl (F) all’80’.
AMMONITI: Ngawa, Deli (F), Crisetig, Costa, Bandinelli, Tuia, Improta (B). ESPULSO: Gerbo (F).




















