Dopo quattro pareggi consecutivi (con Palermo, Pescara, Padova e Benevento), il Foggia deve trovare la via dei tre punti, ma nello scontro diretto contro l’Ascoli questa sera al “Del Duca” non sarà affatto semplice. Di fronte, infatti, due squadre invischiate nella lotta per evitare la retrocessione nella terza serie.
Tra gli uomini di Padalinoin dubbio fino all’ultimo momento Lucas Chiaretti, a cui è stata riscontrata una frattura della mandibola dopo un duro scontro nella partita col Benevento. Anche Gerbo assente, ma per lui è scattato il primo dei tre turni di squalifica comminati dal Giudice Sportivo.
In campo alcuni cambi soprattutto da centrocampo in su. Iniziano in panchina Iemmello e Kragl, mentre chance dal primo minuto per Matarese, che farà coppia d’attacco con il rientrante Mazzeo, e Ciceretti che partirà da sinistra.
Nei marchigiani di Vincenzo Vivarini assente l’infortunato Ardemagni che è ritornato da poco ad allenarsi con regolarità dopo il lungo stop per infortunio, ma è ancora senza condizione. Ai box anche Lanni e D’Elia. Nel 4-3-1-2 del tecnico bianconero spazio per gli ex rossoneri Rubin e Beretta.
LE FORMAZIONI IN CAMPO
ASCOLI (4-3-1-2): Milinkovic-Savic; Laverone, Brosco, Valentini (Quaranta), Rubin; Frattesi, Casarini, Addae; Ninkovic; Rosseti (Ciciretti), Beretta. A disposizione: Bacci, Troiano, Baldini, Iniguez, Ganz, Cavion, Chajia, Coly, Andreoni. Allenatore: Vincenzo Vivarini.
FOGGIA (4-3-2-1): Leali; Ngawa, Martinelli, Billong, Ranieri; Deli (Iemmello), Greco, Busellato; Cicerelli (Chiaretti), Matarese (Kragl); Mazzeo. A disposizione: Noppert, Agnelli, Loiacono, Zambelli, Galano, Marcucci, Boldor, Ingrosso. Allenatore:Pasquale Padalino.
ARBITRO: Antonio Giua di Olbia (Giovanni Baccini di Conegliano e Andrea Capone di Palermo). IV uomo Manuel Volpi di Arezzo.
RETI: Rosseti (A) al 12′, Deli (F) al 29′, Ninkovic (A) al 44′, Kragl (F) al 94′.
AMMONIZIONI: Frattesi, Beretta, Cavion (A), Deli, Busellato, Ranieri (F).




















