Questa mattina a Roma il premier Giuseppe Conte ha ha incontrato i governatori delle Regioni per fare con loro il punto sul progetto “Proteggi Italia” contro il dissesto del territorio, “il più grande mai fatto” ha sottolineato Conte.
“L’Italia è un Paese fragile, serve una terapia del territorio per proteggerlo e metterlo in sicurezza”. A disposizione ci sono 11 miliardi per il triennio 2019-2021, tre a disposizione già da quest’anno per le opere più urgenti e cantierabili che entro aprile.
IL CONTENUTO DEL PIANO
I quasi undici miliardi di euro per gli interventi contro il dissesto idrogeologico e 3 miliardi di euro negli stessi tre anni per fronteggiare l’emergenza nelle 17 regioni colpite dal maltempo nell’autunno scorso sono stati inseriti nel piano previsto dal Governo.
Inoltre sarà predisposto una legge per velocizzare i cantieri per la messa in sicurezza del Paese e 2,3 miliardi per l’agricoltura contro il degrado del territorio.
EMILIANO DISERTA LA RIUNIONE
Un piano che però ha scontentato il presidente della Giunta regionale pugliese Michele Emiliano, tanto da convincerlo a disertare l’incontro a Palazzo Chigi perché, spiega in una nota, “abbiamo scoperto stamattina che i fondi alle Regioni per prevenire il dissesto idrogeologico, sono stati impiegati per il completamento degli interventi a seguito di una serie di calamità naturali già verificatesi in gran parte del Nord. Questo ha reso inutile l’incontro di oggi, che serviva solamente a presentare cose già decise nella legge finanziaria”.
“Questo incontro – sottolinea Emiliano – può essere definito come assolutamente superfluo per Puglia e Campania che non hanno avuto calamità e quindi non possono avere finanziamenti di Protezione civile. Ma queste e le altre regioni che hanno problemi di dissesto idrogeologico e non hanno avuto di recente eventi disastrosi non avranno fondi aggiuntivi a quelli già stanziati in sede europea e di Patto per il Sud. E poi serve a dire che sulla prevenzione del dissesto idrogeologico vero e proprio ci “sarebbero” solo 2 miliardi e 400 milioni di euro da utilizzare, la cui origine non è stata chiarita dal Presidente del Consiglio nonostante l’esplicita domanda”.
“Abbiamo l’impressione – ha concluso Emiliano – che il Governo stia cercando di utilizzare questa riunione per fare un po’ di ammuina e forse di utilizzare i fondi per il dissesto per le emergenze di protezione civile o il contrario, che sarebbe anche peggio. Quindi ho ritenuto di non presenziare oggi a Palazzo Chigi e di non prestarmi a fare da tappezzeria a decisioni già prese tra Governo e Regioni prevalentemente del Nord”.












