Ancora uno scontro diretto per il Lecce che sabato 2 marzo giocherà al Barbera contro il Palermo. I giallorossi vengono dalla bella prova contro il Verona che ha dato al gruppo allenato da Liverani consapevolezza dei propri mezzi. Il Palermo, invece, viene dal brutto stop contro il Crotone (3-0). I guai societari potrebbero influire in questo momento delicato della stagione. I siciliani, in ogni caso, restano una delle potenze di questo campionato di Serie B.
Statistiche
La classifica dice Palermo terzo posto, Lecce quinto. Un solo punto separa le due squadre (Palermo 42, Lecce 41). Il Palermo ha già riposato e il Lecce ha una partita in meno. 11 vittorie per entrambe le compagini con un pareggio in più da parte dei rosanero e una sconfitta in più per i giallorossi. 35 le rete messe a segno dal Palermo, con Nestorovski che, a quota 7 marcature, è il bomber della squadra. 22 i gol subiti. Diverso il discorso per il Lecce. La difesa risulta troppo spesso battuta e le 33 reti subite fanno del reparto guidato da Lucioni uno dei peggiori del campionato. Domenica, nonostante la bella prova contro il Verona e i 90 minuti trascorsi senza subire gol, la papera di Vigorito (primo vero errore del campionato per il 22 giallorosso che, finora, aveva fatto bene) non ha consentito ai salentini di terminare la partita con 0 sul tabellino reti subite. Bene, come sappiamo, l’attacco con La Mantia che è entrato in doppia cifra, seguito da Palombi fermo a 8 gol.
Se osserviamo il percorso delle due squadre in casa (il Palermo) e fuori (il Lecce) la questione diventa ancora più interessante. I padroni di casa, infatti, tra le mura amiche hanno raccolto solo 21 punti (decimi nella speciale classifica); i giallorossi lontani dal Via del Mare sarebbero secondi con 19 punti conquistati. La gara, dunque, nonostante venga giocata a Palermo, potrebbe offrire risvolti differenti e sorprese.
Probabili formazioni
Il Palermo solitamente si schiera col 3-4-1-2. L’attacco è il reparto migliore: può contare su giocatori del calibro di Morleo, Nestorovski, Puscas (autore del gol decisivo all’andata) e Trojkovski. A centrocampo spazio a Jajalo, Haas e Aleesami a supporto di Falletti che a dicembre è stato nel mirino del Lecce. Bellusci e Rajkovic garantiscono il reparto arretrato davanti a Brignoli. Stellone ha chiesto, e non poteva essere altrimenti, ai suoi una prova di carattere per riscattare la brutta prestazione col Crotone e riprendere la corsa per la promozione.
Il Lecce sembra aver trovato la quadratura con Majer al posto di Scavone (buona prova per lo sloveno domenica, nonostante i pochi giorni a disposizione per entrare nei meccanismi di Liverani). Si ferma, invece, per un turno Petriccione, causa squalifica. Quindi il centrocampo sarà disegnato con Tabanelli o Arrigoni. Le parole di Liverani dopo la gara col Cittadella sono state chiare: troppe partite in pochi giorni danno la necessità di cambiare e molto. Quindi, poche sono le certezze alla vigilia. Anche lo stesso La Mantia, che sta vivendo un momento di forma stratosferica, potrebbe prima o poi sedersi in panchina, anche in virtù del fatto che il suo non è un lavoro di semplice attaccante, ma spesso è costretto a ripiegare in fase difensiva. Forse uno come Palombi che ama attaccare gli spazi e partire in velocità sarebbe potuto essere più funzionale in un match come quello di sabato. Purtroppo per i giallorossi le condizioni dell’attaccante di proprietà della Lazio non sono buone, perché il problema alla caviglia in settimana si è fatto ancora più vivo e la presenza è a forte rischio. Rientra invece Bovo che si è aggregato al gruppo ed è disponibile. Se Liverani decida o meno di schierarlo (il 31 giallorosso non gioca da un mese) non è facile saperlo.




















