Rafforzare la rete delle collaborazioni scientifiche internazionali e consolidare il ruolo di eccellenza nella chirurgia bariatrica e nella ricerca clinica. È questo l’obiettivo della Masterclass Internazionale in Chirurgia Bariatrica presentata presso il Centro Congressi “Tina Anselmi” dell’IRCCS “S. De Bellis” di Castellana Grotte, alla presenza del professor Moustafa Elshafei del Dipartimento di Chirurgia del Marienhaus Klinikum di Mainz, in Germania.
Momento centrale dell’iniziativa è stata la firma ufficiale dell’accordo di cooperazione tra l’istituto pugliese e l’ateneo tedesco, un’intesa strategica che apre la strada a programmi congiunti di formazione specialistica, scambio di competenze e ricerca avanzata. «L’internazionalizzazione è una delle direttrici strategiche della crescita del nostro Istituto – ha dichiarato il Direttore Generale del De Bellis, Michelangelo Armenise –. La nuova collaborazione conferma la capacità del De Bellis di dialogare con realtà scientifiche di prestigio internazionale e valorizza l’eccellenza raggiunta dai nostri professionisti».
L’emergenza obesità in Puglia e l’approccio multidisciplinare del De Bellis
Il settore della chirurgia bariatrica rappresenta uno dei fiori all’occhiello dell’istituto di Castellana Grotte, grazie all’attività clinica coordinata dall’équipe diretta dal dottor Leonardo Vincenti.
Il tema centrale dell’incontro si lega a una criticità sociosanitaria di forte impatto sul territorio regionale: in Puglia, infatti, il problema dell’obesità ha superato la soglia critica del 50% della popolazione, generando importanti conseguenze cliniche, sociali ed economiche.
«Il nostro obiettivo è anche quello di contrastare la mobilità sanitaria passiva, offrendo ai pazienti la possibilità di accedere, direttamente sul territorio, a percorsi di cura qualificati e gratuiti nell’ambito del Servizio sanitario pubblico – ha sottolineato il dottor Leonardo Vincenti –. La chirurgia bariatrica ha raggiunto elevati standard di sicurezza, ma il trattamento dell’obesità non può esaurirsi nell’intervento: è indispensabile un approccio multidisciplinare che coinvolga chirurghi, endocrinologi, dietologi, psicologi e psichiatri».
I partecipanti e lo sviluppo delle attività di ricerca
L’incontro è stato aperto dagli interventi del professor Moustafa Elshafei, del Direttore Generale Michelangelo Armenise, del professor Gianluigi Giannelli e del consigliere regionale Ubaldo Pagano in rappresentanza della Regione Puglia. La giornata ha inoltre dato spazio alle testimonianze dirette di due pazienti, Mario Verriello e Ilaria Lenoci, e ai contributi scientifici dei ricercatori Anas Munir, Saili Parab e Valentina Arrè, confermando la vocazione del De Bellis quale polo di innovazione e cura al servizio del territorio.












