Turismo e beni culturali rappresentato un binomio strategico che, storicamente, contraddistingue l’immagine dell’Italia a livello internazionale. Da sempre tra le destinazioni turistiche più ambite, il Belpaese può vantare un patrimonio materiale ed immateriale senza pari nel mondo. Non sempre sfruttato in base alle potenzialità, il comparto del turismo culturale, soprattutto negli ultimi anni, sta vivendo una fase di ripresa, anche grazie alla maggiore attenzione riservata dalle istituzioni a tale segmento di mercato.
“I territori culturali in Italia” è il libro di Stefania Mangano che propone un’attenta analisi sulla geografia delle diverse aree culturali della penisola e che delinea azioni e strumenti per la valorizzazione turistica delle stesse. Edito da Carocci, il volume si pone l’obiettivo principale di chiarire al grande pubblico che valorizzare il patrimonio culturale, e soprattutto renderlo pienamente fruibile, ha una duplice valenza: contribuire al mantenimento e alla salvaguardia in primis ma anche potenziare il turismo culturale e storico-artistico, facendolo uscire dai confini delle rotte classiche. Prestando particolare attenzione al ruolo e alle peculiarità dei centri “minori”, per esempio, solo per citarne alcuni, i Borghi più belli d’Italia e le Bandiere arancioni.
Nella prima parte del volume l’autrice dedica ampio spazio ai profili normativi concernenti il patrimonio culturale, ripercorrendo anche le principali tappe della sua valorizzazione nel contesto internazionale. Nella seconda parte, invece, il testo affronta più in dettaglio la geografia dei luoghi della cultura, evidenziandone la rilevanza turistica attraverso l’analisi sia della domanda sia dell’offerta relativa al turismo culturale. Con il supporto dei dati e delle statistiche elaborate, il libro propone un interessante spaccato del territorio nazionale, “raccontato” attraverso i suoi territori culturali.




















