“Gestire Meglio le proprie risorse finanziarie aiuta a vivere meglio. E in questo la cultura ha un ruolo fondamentale perché è l’unico bene che dividendolo aumenta anziché diminuire”. Così Raffaele De Leonardis, consulente finanziario, esperto e formatore sui temi di cultura e pianificazione finanziaria, parla del suo nuovo libro “I pilastri della ricchezza. 49 ricette per avere un po’ di di soldi (prima di essere troppo vecchi)” (acquistabile anche su Amazon)edito da Les Flaneurs. Presentato al Caffè Bistrot Letterario Portineria 21 di Bari, il libro di De Leonardis vuole offrire una particolare lezione di economia e finanza, diversa dal solito, individuando gli aspetti e i risvolti sociali di una buona gestione delle risorse economiche e finanziarie.
“Ho voluto costruire il libro sul numero evocativo del sette. – dice De Leonardis a proposito del suo lavoro – Il sette è un numero ricorrente nell’antica mitologia dei popoli, è un numero magico e dall’alto significato. Per questo ho voluto giocare con questo numero per realizzare il mio libro, composto da sette sezioni all’interno delle quali ci sono 49 regole verso un percorso di crescita della società intera”. E certamente non è solo un gioco l’uso di De Leonardis del numero 7. Per l’autore il denaro non è una meta ma un mezzo, attraverso il quale si può costruire una società sana a partire dalla propria situazione personale. Sette è numero che indica scoperta e conoscenza, analisi, solitudine e completezza. Così la gestione finanziaria è un’attività privata e individuale ma che ricade sugli altri. E viceversa, le conoscenze degli altri possono aiutare a migliorare la propria condizione personale.
Così la prima fondamentale regola che De Leonardis illustra è l’atteggiamento. L’atteggiamento verso i propri interessi, anche economici s’intende: “L’atteggiamento vincente – dice – è più importante di ogni best practice. Se uno parte con la convinzione di migliorare la propria situazione e di affrontare anche la crisi con il piglio giusto, con lucidità e razionalità, allora è sulla buona strada. Per questo sono fondamentali cultura e formazione”. Già, perché se è vero che è bene affidarsi sempre ad un professionista per la gestione oculata delle proprie risorse, è anche vero che sapere sempre cosa si va a firmare, ad acquistare e a gestire è sempre buona norma. “La conoscenza – continua De Leonardis – è il primo passo verso un percorso di crescita. Per questo il contributo che occorre dare è rimettere al centro del dibattito il denaro come mezzo per lo sviluppo del benessere della società”.
Ma il modo migliore per spiegare una teoria, come sempre, non è quello di limitarsi alla lezione teorica. Per questo in I pilastri della ricchezza”, ricchi di spunti significativi sono le affascinanti storie di successo e aneddoti sorprendenti che ruotano intorno a famosi imprenditori, sportivi, cantanti, condottieri e innovatori che grazie al loro ingegno, ma soprattutto alla meticolosità nel saper reperire, e soprattutto gestire, capitali hanno saputo cambiare la storia. Un’interessante lezione di economia e finanza che è anche un punto di vista sulla vita e sulla formazione, rivolta a tutti. Non solo ad accademici o professionisti del settore, ma anche a famiglie e studenti.











