Il Lecce compie l’impresa. Batte lo Spezia e va in Serie A. Ottiene la promozione diretta e realizza il doppio salto. L’anno prossimo giocherà nella massima serie.

Liverani, uno degli artefici della promozione, insieme alla società e a tutto l’ambiente giallorossa, prepara meticolosamente il match contro uno Spezia ancora in lotta per i play off. La gara, infatti, si dimostra da subito difficile. Il Lecce però ha dalla sua motivazioni e forza per uscirne da vincitore e conquistare tre punti e Serie A.

A fine gara ai microfoni dei giornalisti Liverani ha sottolineato l’enorme sforzo di questo gruppo e l’importanza delle 3 gare casalinghe portate a casa a marzo.

Il vicepresidente Liguori ha detto di aver raggiunto l’obiettivo per ridare dignità all’ambiente e alla città e ciò lo ha reso pieno di gioia.

Tutto il Salento giallorosso ha festeggiato a fine gara. I caroselli sono partiti e proseguiranno tutta la notte. Alle 20 il consueto corteo dei tifosi è partito dal centro storico. Il pullman con i giocatori  qualche minuto prima dallo stadio. I festeggiamenti, insomma, possono proseguire per un bel po’. Il Lecce ha meritato questa festa.

La partita

I primi minuti di partita danno subito l’idea di un confronto molto maschio e vivo. Due calci d’angolo vengono conquistati dallo Spezia e fanno tremare il Lecce. La risposta degli uomini di Liverani non si fa attendere. Filippo Falco al sesto trova la porta ma il tiro viene deviato in angolo. All’ottavo arriva la rete. Come sempre, tutto parte da Falco: suo l’assist per Petriccione, il 4 leccese può battere a rete facilmente. L’asse si ripete due minuti dopo ma questa volta il tiro dalla distanza finisce tra le braccia di Lamanna.

Lo Spezia non ci sta ad assistere. L’attacco si attiva e al 17esimo è pericoloso. Tiro di Mora deviato in angolo e seguente tiro di Da Cruz di poco fuori. La partita continua a regalare emozioni. Al ventesimo Da Cruz impegna ancora la difesa su punizione. Tre minuti dopo Gyasi tira in porta da buona posizione ma Vigorito si difende alla grande deviando sulla traversa. Sul rimbalzo seguente Venuti salva sulla linea. Al 27esimo il Lecce raddoppia. La Mantia riceve un pallone splendido ancora da Falco. Difficile sbagliare. Il suo colpo di testa regala al Lecce il raddoppio.

Il secondo tempo inizia con Falco subito pericoloso. Il tempo prosegue a buoni ritmi e al 58esimo Majer ha una grande palla sul destro. L’assist è sempre di Falco. Il suo tiro al volo viene respinto da Lamanna. Intorno al 70esimo lo Spezia ha due occasioni, ma i tiri sono uno impreciso l’altro troppo morbido per Vigorito. Liverani ne approfitta per spezzettare il gioco e dare la possibilità a Scavone, Palombi e Tabanelli di far rifiatare Falco, La Mantia e Majer, ma lo Spezia non si dà per vinto. All’83 con Capradossi da calcio d’angolo trova, nel secondo esatto in cui arriva la notizia del pari del Cittadella a Palermo, il gol del 2-1. Il gol rende il finale da tranquillo a thriller. Non succederà molto ma anche la decisione dell’arbitro di concedere 6 minuti di recupero toglie tranquillità ai giocatori leccesi. La partita finisce al 96esimo e la festa, tenuta in caldo dalla trasferta di Padova del 1 maggio, può esplodere.

Banner donazioni
Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".