I playout per evitare la retrocessione in serie C si devono giocare. E’ stato questo il parere della sezione consultiva del Collegio di garanzia dello sport chiamato in causa dalla Federcalcio. Al momento attuale, lo spareggio per restare in serie B vedrà in campo Salernitana e Foggia, rispettivamente quint’ultima e quart’ultima della classifica di Serie B dopo la retrocessione all’ultimo posto del Palermo decisa dal Tribunale federale, il primo grado della giustizia calcistica.
In ogni caso il presidente della Figc Gabriele Gravina ha comunque detto di voler aspettare la giornata di domani per una decisione definitiva, dopo che per questo pomeriggio è attesa la sentenza del secondo grado del giudizio sportivo che riguarda il Palermo (l’udienza è prevista per mercoledì). E anche la Lega B, per bocca del suo presidente Mauro Balata ha diramato un comunicato in cui “si dispone lo svolgimento delle gare dei playout”.
Si, ma tra quali squadre e quando?
Sarà il consiglio direttivo della Lega B, calendarizzato per domani, quando si riunirà anche il consiglio federale, a fissare le date dei due incontri previsti. All’indomani dunque del giudizio sul Palermo. Gli scenari possibili sono due: se dovesse venire confermata la retrocessione del Palermo si avrebbe lo spareggio tra Foggia e Salernitana. In alternativa, in caso di penalizzazione o di annullamento della sanzione a carico del Palermo in campo scenderebbero Salernitana e Venezia, con il Foggia confermato al terz’ultimo posto della classifica, e quindi in retrocesso.
Intanto il Foggia Calcio vuole disputare i playout per giocarsi la permanenza in Serie B con la Salernitana, e farà tutto quanto è in suo potere per tutelare questa posizione.
Con un comunicato ufficiale la società pugliese, infatti, prende atto “del parere n.03/2019 della Sezione Consultiva del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni, depositato in data 27 maggio 2019, ha nuovamente fatto richiesta alla Lega di Serie B, informando della sua iniziativa anche il Presidente della F.I.G.C. Gabriele Gravina, di immediata disputa delle gare di playout”.
“In materia – sottolineano dal Foggia – si sono quindi già espressi sia il Giudice amministrativo, sia il più alto organo di giustizia del Coni ed entrambi hanno sottolineato che l’applicazione corretta delle vigenti regole federali avrebbe comportato la disputa delle gare di playout. Così non è stato a causa di un provvedimento errato le cui conseguenze negative si sono prodotte solo in danno del Foggia Calcio. È dunque giunto il momento di applicare correttamente, senza esitazioni ulteriori, le vigenti regole federali e disputare immediatamente le gare relative ai playout. Il Foggia Calcio continuerà a tutelare, in tutte le compenti sedi, i propri diritti, quelli della tifoseria e della città di Foggia”.











