Stella Mele ringrazia la città. «E’ con questi risultati che si mettono le basi più solide e durature per il futuro politico di Barletta. Ringrazio i miei concittadini, che ancora una volta hanno creduto in me con ardore e fiducia. La mia città mi ha scelta, il risultato dell’8,80% di Fratelli d’Italia ne è prova tangibile.
La sua è un’affermazione prestigiosa. E arriva dopo la vittoria alle scorse elezioni amministrative che l’hanno portata a ricoprire la carica di Consigliere comunale di maggioranza nella città della Disfida.
«Raggiungere questo risultato ed essere la più suffragata dopo Matteo Salvini e Silvio Berlusconi mi dà una responsabilità ulteriore. Vuol dire che i valori in cui crediamo nel partito con Giorgia Meloni sono condivisi e, ancor più, desiderati. Ma questo è solo l’inizio, perché anche la provincia Barletta-Andria-Trani ha condiviso con me il progetto politico, permettendo a FdI di attestarsi all’8,30% sul Territorio».
Così Stella Mele marchia a fuoco il suo grazie, unica barlettana candidata al Parlamento Europeo nella tornata elettorale di questo maggio 2019. A livello nazionale spicca nella rosa dei primi 11 candidati di Fratelli d’Italia, tra più suffragati tra tutti i collegi dello stivale.
Con lei, Barletta sforna ancora una volta un cavallo politico di razza, su cui puntare in ALL-IN. Sì, un altro. Perché l’unico barlettano che si è affacciato a Strasburgo – sino a questi tempi – è davvero d’eccezione: Pietro Mennea fu rappresentante dell’Italia durante la quinta legislatura. Campione nello Sport (il suo 19” 72 del 1979 è ancora record europeo imbattuto sui duecento) e nelle istituzioni.
Andare a votare oggi per l’Europa è stato un “soffri ma sogni” di sconvolgente attualità.
«Ho vissuto una campagna elettorale entusiasmante» – chiosa Stella Mele – «che mi ha permesso di raggiungere i circoli e le sezioni di partito dislocati nelle diverse Regioni, di toccare con mano la politica del contatto. E soprattutto di osservare dal vivo le necessità così variegate dei territori di questa bella Italia del Sud.
«Le oltre 15.000 preferenze che mi sono state accordate» – continua Stella Mele – «rappresentano il volano per una crescita costante del partito e per prospettive più ampie di affermazione. Con Giorgia Meloni che si appresta a rappresentare l’ago della bilancia della nuova coalizione di centro-destra, Fratelli d’Italia non può che rappresentare la destra autentica, quella più patriottica.
Per difendere il Made in Italy, per difendere l’Italia. Da Nord a Sud».











